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Notiziario di informazione a cura dell'Accademia dei Georgofili

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17 dicembre 2014

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L’albero di Natale: leggende e tradizioni

di Francesco Ferrini

Ci sono molte leggende che riguardano le origini dell'albero di Natale. La prima colloca l'abete nel giardino dell'Eden. Anzi, era addirittura l'Albero della Vita. Quando Eva colse il frutto proibito, le sue foglie avvizzirono fino a diventare aghi e non fiorì più fino alla nascita di Gesù Bambino.
Un'altra leggenda parla di un altro albero dell'Eden, l'Albero del Bene e del Male. Quando Adamo fu scacciato dal Paradiso terrestre portò con sé un ramoscello che divenne l'abete che servì per la Santa Croce per poi diventare l'Albero di Natale.
Quello che è più certo è che l'abete (bianco, rosso, ma anche altre specie, non solo dei generi Abies o Picea) è stato tradizionalmente usato per celebrare le feste invernali (pagane e cristiane) per migliaia di anni. I Pagani utilizzavano rami di abete per decorare le loro case durante il solstizio d'inverno, mentre i Romani usavano l’abete bianco per decorare i loro templi durante le feste dei Saturnali, solenni feste religiose dell'antica Roma che si celebravano in onore di Saturno, a partire dal 17 dicembre. I cristiani lo usavano come un segno di vita eterna con Dio. 
Nessuno però è veramente sicuro di quando gli abeti sono stati utilizzati per la prima volta come alberi di Natale. La tradizione iniziò, probabilmente, intorno a 1000 anni fa, in Nord Europa. 
Altri alberi di Natale originariamente utilizzati, in molte parti del nord Europa, erano ciliegio e biancospino (o un ramo della pianta), allevati in vaso all’interno, in modo che potessero fiorire nel periodo natalizio. A volte venivano portati in giro di casa in casa, anziché rimanere in una singola abitazione.
Il primo uso documentato di un albero di Natale e Capodanno fu in piazza di Riga, capitale della Lettonia, nell'anno 1510. Nella piazza c'è una lapide in cui è inciso "Il primo albero di Capodanno a Riga nel 1510", in otto lingue. Non si sa molto circa l'albero, se non che si riunivano intorno a esso uomini che indossavano cappelli neri e che, dopo la cerimonia finale, bruciavano l'albero. 
Altri sostengono che l'uso moderno dell'albero sia nato a Tallinn, in Estonia, nel 1441 quando fu eretto un grande abete nella piazza del Municipio, attorno al quale giovani scapoli, uomini e donne, ballavano insieme alla ricerca dell'anima gemella.
Un quadro tedesco datato 1521 mostra un albero portato in parata per le strade con un uomo a cavallo dietro di esso. L'uomo è vestito come un vescovo, forse raffigurante San Nicola.
C'è notizia di un piccolo albero a Brema, in Germania dal 1570, descritto come un albero decorato con “mele, noci, datteri, salatini e fiori di carta” addobbato in un luogo d’incontro di uomini d'affari in città.
Un'altra storia narra che San Bonifacio di Crediton (un villaggio nel Devon, UK) lasciò l'Inghilterra e si recò in Germania per predicare alle tribù tedesche pagane e convertirle al cristianesimo. Si dice che abbia incontrato un gruppo di pagani in procinto di sacrificare un giovane ragazzo, mentre adoravano un albero di quercia.  Preso dalla rabbia, e per fermare il sacrificio, S. Bonifacio narrò di aver tagliato la quercia e, con sua grande sorpresa, un giovane abete sorse dalle radici della quercia. San Bonifacio prese questo come un segno della fede cristiana e i suoi seguaci decorarono l'albero con le candele in modo che San Bonifacio potesse predicare ai pagani durante la notte .
C'è un'altra leggenda, sempre tedesca, su come l'albero di Natale è entrato in essere: una volta in una fredda sera della vigilia di Natale, una guardia forestale e la sua famiglia erano nella loro casetta riuniti intorno al fuoco per scaldarsi. Improvvisamente si sentì bussare alla porta. Quando la guardia forestale aprì la porta, trovò un povero ragazzino in piedi sul gradino della porta, solo e smarrito. La guardia forestale, lo accolse nella sua casa e la famiglia lo nutrì, lo lavò e lo mise a letto con il figlio più giovane  La mattina seguente, per Natale, la famiglia fu svegliata da un coro di angeli: il povero ragazzo si era trasformato in Gesù, il Cristo Bambino. Il Cristo Bambino andò fuori dalla casetta e ruppe un ramo di un albero di abete e lo diede alla famiglia come un regalo per dire grazie per le cure che gli avevano dato. Così, da allora, le persone ricordano quella notte portando un albero di Natale nelle loro case.
In Germania, i primi alberi di Natale erano decorati con cose commestibili, come il pan di zenzero e mele coperte d'oro. Successivamente i maestri vetrai fecero particolari piccoli ornamenti simili ad alcune delle decorazioni utilizzate oggi. Nel 1605 uno sconosciuto tedesco scrisse: "A Natale hanno portato abeti nei saloni di Strasburgo e appeso su di essi rose ritagliate di carta multicolore, mele, cialde , fogli d'oro, dolci, ecc". Da allora la tradizione si è estesa a tutto il mondo.
La tradizione giunse in Gran Bretagna intorno al 1830 e divenne popolare nel 1841, quando il principe Alberto (il marito tedesco della regina Vittoria) addobbò un albero di Natale nel Castello di Windsor. Dal mondo anglosassone la tradizione si estese velocemente agli Stati Uniti dove, nel 1885, un ospedale di Chicago bruciò a causa delle candele di un albero di Natale! Una curiosità: nel 1908 le compagnie di assicurazione negli Stati Uniti cercarono di ottenere una legge che avrebbe vietato le candele sugli alberi di Natale a causa dei numerosi incendi che avevano causato. Con l’avvento dell’energia elettrica la sicurezza è andata via via aumentando e adesso si effettuano decorazioni anche eccessive. Il record di luci accese allo stesso tempo su un albero di Natale è di 194.672 ed è stato fatto a Malmedy, in Belgio, il 10 dicembre 2010.
Molte città e villaggi hanno il loro albero di Natale. Uno dei più famosi è l'albero in Trafalgar Square a Londra in Inghilterra, che ogni anno viene tradizionalmente donato al Regno Unito dalla Norvegia come un 'grazie' per l'aiuto che il Regno Unito ha dato alla Norvegia nella Seconda Guerra Mondiale. La Casa Bianca negli Stati Uniti ha un grande albero sul prato anteriore fin dal 1920.
Diverse specie sono attualmente utilizzate come alberi di Natale. Negli Stati Uniti i top best-sellers sono la Pseudotsuga menziesii, il Pinus sylvestris, Abies fraseri. Abies nordmanniana e Picea excelsa sono i più venduti in Inghilterra, con il secondo che lo è sicuramente nel resto d’Europa. In Europa sono talvolta utilizzati anche il Picea pungens e l’Abies pinsapo, così come il Pinus sylvestris e lo stesso Abies nordmanniana.
In altri paesi, diversi alberi sono utilizzati come alberi di Natale. In Nuova Zelanda è talvolta usato il 'Pohutakawa' (Metrosideros excelsa) che ha fiori rosso cremisi e, in India, sono a volte decorati alberi di banano o mango.



Da: aboutplants.eu, 21/12/2013

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