terra acqua aria sole vita agricoltura cultura

Notiziario di informazione a cura dell'Accademia dei Georgofili

logo_georgofili
top_colonna1

in primo piano

Fauna selvatica e predatori, impatti e pratiche di contenimento

Nicola Lucifero

Afferma un adagio cinese, coniato senz’altro per altri tempi ed altri problemi: “se non puoi eliminarli, impara a conviverci”. Sembra essere questa la strada presa dal legislatore, nazionale e regionale, rispetto all’annosa questione dei danni da fauna selvatica in agricoltura, infatti, anziché attuare interventi decisi e risolutivi predilige l’inerzia trasmettendo sull’agricoltore gli oneri della prevenzione e i rischi dell’attività di impresa. 
Il tema dei danni da fauna selvatica in agricoltura conserva nel tempo una costante attualità segnato, da un lato, dall’incremento del numero e della varietà dei danni anche a fronte di una diversificazione delle specie animali che li determinano, dall’altro dal dibattito sempre acceso sia presso gli organi amministrativi che presso gli organi giurisdizionali. Si tratta di un fenomeno la cui rilevanza, per quanto da tempo ben nota, non trova una definizione efficace al punto che figura in crescente aumento con impatti significativi nella stragrande maggioranza del territorio nazionale sull’attività economica delle imprese agricole (sia alle colture, all’attività zootecnica e alla silvicoltura) e che pone concreti problemi nella prospettiva della prevenzione del suo danno e del conseguente ristoro. 
Il problema è, per certi versi, prima di tutto giuridico, in quanto reso tale dagli interessi rilevanti che vi convergono (di stampo ambientale, economico, o affini all’esercizio venatorio, e alla tutela della proprietà e della pubblica sicurezza), dalle fonti normative che a vario livello regolamentano il sistema delle tutele differenziate destinate alla fauna, nonché dalle difficoltà concrete di controllare l’azione di animali che per loro natura agiscono liberamente allo stato naturale. 

VISUALIZZA TUTTO L'ARTICOLO

Wildlife and predators, impact and containment practices
There is a Chinese saying, undoubtedly coined for other times and problems, that says, “if you cannot eliminate them, learn to live with them”. This seems to be the resolve taken by national and regional legislators as regards the age-old problem of wildlife damage to agriculture. In fact, instead of implementing straight-forward and conclusive actions, inaction has been preferred, passing the burden of prevention and business risks on to farmers. The theme of wildlife damage to agriculture is always topical with, on the one hand, the damage increasing in both quantity and type, even with the spread of the animal species causing the damage.  On the other hand, there is the never-ending debate with both administrative boards and the courts. It is a phenomenon whose importance, although long well-known, has not been effectively defined. Consequently, its impact on a farm’s economic activity (as regards crops, livestock, and forestry) is growing significantly throughout the greater part of the country and poses real problems as regards damage prevention and subsequent restoration.

VIEW ALL

inter_colonna1

in primo piano

Frigorifero sicuro

Giovanni Ballarini

Il frigorifero è oggi divenuto quasi sinonimo di dispensa del cibo, perché importante strumento di conservazione della sua freschezza, che si mantiene più a lungo se è conservato a bassa temperatura e protetto dall’ossigeno che ne provoca ossidazione. Non sono considerati freschi gli alimenti congelati o surgelati.
Il frigorifero deve avere una giusta temperatura, né troppo bassa né troppo alta che, nei suoi diversi piani, deve essere compresa tra i quattro i sei centigradi (°C), evitando anche che sia troppo pieno, so-prattutto se non è ventilato. Per questo i migliori modelli di frigoriferi, assolutamente da preferire, sono dotati di un termometro di controllo con un display di lettura esterno.
Se la temperatura del frigorifero è troppo bassa congela gli alimenti, che perdono la loro freschezza. Alle temperature superiori ai sette centigradi gli alimenti non solo perdono la loro freschezza, ma vi sono pericolose moltiplicazione di microbi che alterano i cibi e possono causare infezioni e tossinfezioni alimentari anche drammatiche. Nei paesi industrializzati, nei quali il frigorifero familiare è quasi la regola, si valuta che solo il 3% degli incidenti alimentari deriva dalla produzione, mentre per il restante 97% l'origine è nella cucina di casa durante la manipolazione degli alimenti, ma soprattutto per una loro impropria conservazione nel frigorifero.
La verifica delle temperature dei frigoriferi casalinghi ha dato quasi impensabili sorprese. In un’indagine eseguita in Olanda, su 125 frigoriferi è risultato che avevano temperature da meno di 5 °C a più di 13 °C e che nella maggior parte dei casi (74%) avevano una temperatura superiore al livello di sicurezza di 7 °C. Un’altra ricerca su un numero rilevante di casi (334 campioni) ha mostrato che la temperatura dei frigoriferi familiari variava da -1 °C a 17,9 °C, con una media di 7,4 °C, oltre al livello di sicurezza di 7 °C, e che in oltre la metà (57%) dei casi vi erano temperature più elevate, fino a quasi 18 gradi (ma che frigorifero era?).

VISUALIZZA TUTTO L'ARTICOLO

A safe refrigerator 
A refrigerator must have the right temperature, neither too low nor too high that, on the various shelves, must range between 4-6° C. It should also not be too full, especially if it is not ventilated. For this reason, it is best to choose a refrigerator model with a control thermome-ter and an external display. If the temperature in the refrigerator is too low, foods freeze and lose their freshness. With temperatures over 7° C foods not only lose their freshness, but the microbes that alter foodstuffs can also multiply dangerously, even causing severe infections and food poisoning. In industrialized countries, where almost all families have a refrigerator, it is estimated that only 3% of food accidents result from production whereas the remaining 97% originates in the kitchen during food handling, but mainly due to improper storage in the refrigerator. A greater focus on refrigerators -  by storing foods correctly and not overfilling them – is necessary for food safety and to preserve food freshness  from which many organoleptic characteristics arise, forming the basis for good food and haute cuisine. 

VIEW ALL

inter_colonna1
top_colonna2
vieni a trovarci su facebook vieni a trovarci su twitter
Georgofili World

Il regime sanzionatorio dettato dal Codice dei beni culturali e del paesaggio al vaglio di una recente sentenza della Corte costituzionale

Nicoletta Ferrucci

Una recente sentenza della Corte costituzionale, la n. 56/2016, ha dichiarato la parziale incostituzionalità per irragionevolezza sanzionatoria dell’art. 181, comma 1 bis del d.lgs. n. 43 del 2004 (Codice dei beni culturali e del paesaggio) nella parte in cui ha modulato l’applicazione della disciplina penale più rigorosa dallo stesso contemplata, in funzione delle modalità impositive del vincolo paesaggistico sul bene oggetto di un intervento eseguito senza autorizzazione paesaggistica o in difformità dalla stessa; a seconda cioè che il bene stesso sia vincolato sulla base di un provvedimento amministrativo o, viceversa, rientri nelle categorie di beni vincolati per legge. 

VISUALIZZA TUTTO L'ARTICOLO

The system of penalties within the Code of Cultural Heritage and Landscape as recently reviewed by the Constitutional Court

VIEW ALL

inter_colonna2

La riconoscibilità dei prodotti zootecnici di qualità

Dario Cianci

Sempre maggiore attenzione viene dedicata oggi alle proprietà nutrizionali e salutistiche degli alimenti di origine animale ed al loro contributo nella alimentazione umana; è perciò fortemente sentita l’esigenza di meglio caratterizzarli e di valorizzarli mediante l’individuazione dei loro attributi qualitativi.

VISUALIZZA TUTTO L'ARTICOLO

Recognizability of quality animal livestock products
Increasingly more attention is being paid today to the nutritional and health properties of foods of animal origin and their contribution to the human diet. 

VIEW ALL

inter_colonna2
top_colonna3
box_cerca bottom_titolo_box_p bottone_cerca
box_partners bottom_titolo_box_p
  • coltura e cultura
  • agricultura.it
  • agronotizie
  • almanacco delle scienza
  • fresh plaza
  • stilenaturale.com
  • teatro_naturale
  • fertirrigazione
  • il floricultore
  • aset toscana

Copyright 2010 - ACCADEMIA DEI GEORGOFILI - C.F. e P.iva 01121970485

Disclaimer | Privacy | Credits