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Notiziario di informazione a cura dell'Accademia dei Georgofili

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28 giugno 2013

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DEMAGOGIA E FALSITA’ SUGLI OGM

di Vincenzo Cappellini

Da un articolo di Vincenzo Cappellini, pubblicato su L’Informatore Agrario 24/2013, riportiamo un brano significativo rivolto al ministro Nunzia De Girolamo.
L’articolo, dal titolo “Quanta demagogia e falsità sugli ogm”, è molto chiaro ed eloquente. Merita di essere letto.
  Franco Scaramuzzi


"Cara ministro delle politiche agricole …..
Lei sbaglia quando dice di essere convinta che l’agricoltura italiana non abbia bisogno degli ogm.
Sbaglia quando asserisce che gli ogm stanno subendo un arretramento notevole.
Sbaglia quando afferma che tutte le organizzazioni di categoria sono contrarie agli ogm.
Sbaglia quando denuncia come fatto negativo l’obbligo di riacquistare di anno in anno delle sementi, ecc.
La realtà degli ogm, nell’economia globalizzata come è quella in cui viviamo, è ben diversa da quanto le hanno prospettato in seno al suo Ministero."


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Commenti

Piero Borghi - inserito il 18/07/2013

In merito alla problematica OGM, una analisi obiettiva fatta dal punto di vista economico ed anche in considerazione della ridotta superficie e della particolare conformazione del territorio italiano costituiscono elementi certi che vanno contro a tali tipi di coltivazioni. Per cui il Ministro ha compiuto, questa volta, una ottima scelta.

Giovanna Serenelli - inserito il 07/07/2013

Quanta demagogia falsità sugli OGM? Magari è vero. Però prima di lanciarsi a spada tratta su questa affermazione (mi associo ai precedenti commenti di G. Leuzzi e di Francesco Trambusti) sarebbe il caso che l’autore leggesse qualche articolo scientifico in più al riguardo. In tutte le cose c’è un pro ed un contro.Riflettere non fa mai male. Cito per informzione un articolo recentissimo Kenneth W. Witwer, Melissa A. McAlexander, Suzanne e. Queen and Robert J. Adams Real-time quantitative PCR and droplet digital PCR for plant miRNAs in mammalian blood provide little evidence for general uptake of dietary miRNAs RNA Biology 10:7, 1–7; July 2013; © 2013 Landes Bioscience La domanda che, in questo caso particolare, ne consegue è: che ne facciamo di questi miRNA (microRNA), che influenze possono avere sui nostri geni? Perché i micro RNA i geni, sì, guarda un po’, li influenzano A quelli che la natura ha creato siamo già abituati, certo, ma a quelli di un OGM? Mi pare che la difesa degli OGM vada a scapito di chi sulla terra vive e lavora. Perché alla fin fine costringere gli agricoltori a dipendere dalle multinazionali? Perché costringerli a riacquistare ogni anno nuove sementi? Qualcuno si ricorda l’esistenza della dieta mediterranea vantata in tutto il mondo, della qualità dei cibi Made in Italy? Qualcuno si ricorda della biodiversità? Qualcuno si ricorda delle nostre pregiatissime nicchie di produzione agricola (animali e vegetali). Basta con la globalizzazione = massificazione..

Giancarlo Leuzzi - inserito il 02/07/2013

Da parte di Francesco Trambusti una grande lezione a tanti professoroni. Non c'è solo una questione OGM ancora da sviscerare, da capire… l’OMS ha già dichiarato la loro pericolosità! Dal contesto degli accordi TRIPS (Accordo sui Diritti di Proprietà Intellettuale) e nell'ambito dell'Organizzazione mondiale del commercio (OMC) che ha aperto la porta all'introduzione di OGM e ai brevetti sulle sementi, come all’imposizione delle royalties, si è assistito ad una erosione molto rapida della diversità e della sovranità dei semi e alla rapida concentrazione del loro controllo in poche multinazionali. Contestualmente è stato cancellato il lavoro da sempre condotto dagli agricoltori per selezionare e riprodurre i propri semi, rendendo illegale l’autoproduzione e lo scambio dei semi tra loro. Ci stanno togliendo i semi dalle tasche. Significherà qualcosa?

Francesco trambusti - inserito il 01/07/2013

Sono un contadino della provincia di firenze di 39 anni con moglie e figlio di 6 anni,non mi vergogno di essere italiano e sopratutto mi fa orrore leggere questa avanzata agli ogm.non è medievo è biodiversità che forse nei laboratori montedison è stata distrutta come la nostra bella Africa.La sovranità ai contadini non a coloro che della montedison ,bayer fanno la loro arte del distruggere.Una sana madre produce dei sani figli disse una donna un giorno.Non sapete,anzi sapete quanto danno un ogm produce nel mondo contadino,la terra è la nostra madre non le vostre logge.

paolo pellegrini - inserito il 01/07/2013

dispiace vedere posizioni contrapposte a priori come fosse uno scontro di tifoserie diverse, senza far ricorso a valida documentazione scientifica in proposito. In questo modo ciascuno resterà sempre della propria preconcetta idea, precostituita a priori. In effetti la questione posta può avere un'estensione molto più ampia di quanto non traspaia dallo scambio di opinioni suscitato.

lara firinu - inserito il 30/06/2013

come faccio a leggere tutto l'articolo?

Sergio Benvenuti - inserito il 30/06/2013

Si rende necessario che gli incompetenti che avversano la coltivazione degli OGM vengano vengano contraddetti. Bene ha fatto il prof.Cappellini a contestare "l'ignorante" ministro.

Andrea babetto - inserito il 29/06/2013

ma il principio di precauzione non è valido? cosa sappiamo sulla fitotossicità di questi nuovi organismi nel lungo periodo?

Pierluca Meregalli - inserito il 29/06/2013

Ancora sta storia del riacquisto delle sementi. Ragionando così invece di comprarci un vestito dovremmo coltivare il cotone, filarlo e tesserlo,poi tagliarci l'abito ( e tornare al medioevo). Se invece si tocca la questione dei brevetti, allora si potrebbe parlarne.

Filippo Guicciardini - inserito il 28/06/2013

Sarebbe interessante potere approfondire la questione degli Ogm , specie se fosse l' Accademia stessa ad occuparsi della cosa in modo scientifico. ertamente dovremo procedere con prudenza ma finiamola con questa guerra Santa contro tutti gli Ogm.

Alvaro Standardi - inserito il 28/06/2013

Ritengo che come persone di Cultura e di Scienza si possa contribuire ad un sereno dibattito sull'argomento evitando termini fuori luogo e giudizi lapidari. Personalmente sono del parere che il problema degli OGM debba essere in parte ancora sviscerato. La loro commercializzazione poteva forse attendere il vaglio di ulteriori ed approfonditi studi? A pagina 27 del Corriere della Sera di oggi (28.6) Susanna Tamaro induce a riflessioni tutt'altro che in sintonia con Vincenzo Cappelini. Per quanto mi riguarda entrambi godono la mia stima. Chi lo ha detto poi che tutta l'Agricoltura deve necessariamente soddisfare le esigenze della globalizzazione se, come ha affermato il Presidente Napolitano in occasione del ventennale del FAI, essa è essenziale per far fronte alla alimentazione degli abitanti del pianeta come pure per gestione e la manutenzione dei territori, specialmete quelli collinari e montani dei quali l'Italia è particolarmente ricca. E' ovvio che nei confronti del nostro Presidente della Repubblica nutro altrettanta stima e considerevole rispetto.

guglielmo anzilotti - inserito il 28/06/2013

Credo sempre di più nella totale incompetenza della gran parte dei funzionari e dirigenti di TUTTI i ministeri che fanno fare brutte figure ai varii ministri che da loro parte ce la mettono tutta per informarsi poco su quello che dicono

gianni gentilini - inserito il 28/06/2013

In questa forma, arrogantemente polemica e del tutto priva di qualsiasi, pur minimo, riferimento scientifico, qualsiasi dibattito è solamente pretestuoso, infondato e assolutamente futile... Cordialità

Giancarlo Leuzzi - inserito il 28/06/2013

...forse andava riportato per intero o dobbiamo essere d'accordo a priori?

Alfonso Pascale - inserito il 28/06/2013

Quattro errori commessi contemporaneamente sono troppi per lasciar correre. L'Accademia dei Georgofili e altre istituzioni culturali e scientifiche promuovano un manifesto per richiamare all'attenzione dell'opinione publica il tema degli ogm in termini corretti.

Veriano Vidrich - inserito il 28/06/2013

Grazie Presidente per questa puntualizzazione della vexata questio OGM sì oppure NO!Finalmente un pò di luce! Con immutata alta stima V.Vidrich (Bistecchine....fuit!)

Paolo Galli - inserito il 28/06/2013

Sono stato Direttore della ricerca Montedison(materiali,fertilizzanti,farmaceutici),Presidente della ricerca Montell ,Prof. Univ.Chimica Macromolecolare e docente Ing.Chimica in diverse Univ. USA . Mi vergogno di essere italiano, un paese di grandissima tradizione e livello culturale ed innovativo anche scientifico MA rappresentato in maniera del tutto inadeguata ed irresponsabile da autorità preposte alle scelte strategiche determinanti per il futuro del nostro paese , anche e non ultimo per il loro impatto sul piano occupazionale. (!).Troppo spesso le nostre scelte sono state irresponsabilmente superficiali, non da paese avanzato ma da paese dominato dalla demgogia più conformista ed irresponsabile: da paese delle (non)scelte,a livello dei più retrogadi paesi del terzo mondo .Mi sento onorato di associarmi alla posizione di Vincenzo Cappellini.

walter luchetti - inserito il 28/06/2013

Il Suo articolo e'assolutamente corretto.

Giuseppe Fontanazza - inserito il 28/06/2013

Complimenti a Cappellini ed ancor più' al prof. Franco Scaramuzzi per l'invito a prendere atto delle significative sottolineatura rivolte all'attuale Ministro delle Politiche Agricole affinche' allarghi i suoi limitati orizzonti di conoscenze sugli ogm .Fermare la ricerca su tale argomento e bloccare l'utilizzazione di piante geneticamente modificate, opportunamente sperimentate significa per la nostra agricoltura creare presupposti di condizionamento allo sviluppo tecnologico. Ovviamente e' ancore più' grave non consentire la ricerca su tale tematica.L'appello dunque va al Ministro affinche' riveda la sua posizione documentandosi in modo adeguato.

Marika Mura - inserito il 28/06/2013

Perchè il signore in questione non parla dei problemi di controllo mondiale e di biodiversità? perchè non cita il pericoloso potere delle multinazionali nel controllare le sementi agricole? perchè non si parla dei tantissimi ettari di terreno agricolo che si perdono ogni giorno in Italia? L'Italia NON HA BISOGNO DEGLI OGM. Con le giuste politiche e investimenti potremmo produrre più che abbastanza!!Come abbiamo fatto in passato del resto.Sovranità alimentare agli agricoltori e combattiamo il controllo multinazionale sulla natura! Questo stralcio di commento tratto dall'articolo di Cappellini è superficiale, superfluo e demagogico!

Claudio Bini - inserito il 28/06/2013

condivido il pensiero ddi Cappellini. E' l'ora che certi personaggi incompetenti si facciano da parte, a livello nazionale ed europeo, poichè hanno ridotto l'agricoltura italiana ad un fantasma...

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