Lanciato l’Anno Internazionale della Quinoa

La quinoa può avere un ruolo importante nell'eliminazione di fame, malnutrizione e povertà, ha affermato il Direttore Generale della FAO, José Graziano da Silva nel corso della cerimonia ufficiale per il lancio dell'Anno Internazionale della Quinoia, che si è svolta presso la sede dell'ONU lo scorso 21 febbraio. 
Tra i partecipanti ad alto livello alla cerimonia, il Segretario Generale dell'ONU, Ban Ki-moon, il Presidente boliviano Evo Morales e la First Lady del Perù, Nadine Heredia Alarcón de Humala, che hanno celebrato quello che viene definito il "super cibo" delle Ande - la quinoa - un prodotto simile ai cereali, altamente nutritivo, ricco di proteine e micronutrienti. 
"Oggi siamo qui per arruolare un nuovo alleato nella lotta contro fame ed insicurezza alimentare - la quinoa",   ha detto Graziano da Silva, facendo riferimento all'adattabilità ed alle caratteristiche nutrizionali di questa eccezionale coltivazione. 
La quinoa è la sola pianta alimentare che contiene tutti gli amminoacidi essenziali, micronutrienti e vitamine, e che ha la capacità di adattarsi a climi e ambienti ecologici differenti.  Resistente alla siccità, può crescere in terreni poveri e con alto tasso di salinità, e può essere coltivata a livello del mare sino ad un'altitudine di quattromila metri, con escursioni di temperature da -8 a 38 gradi. 
Di fronte alla sfida di aumentare la produzione di cibo di qualità per una popolazione in continua crescita, in condizioni di cambiamento climatico, la quinoa offre una fonte di cibo alternativa per quei paesi che soffrono d'insicurezza alimentare. 
In Kenya e in Mali la sua coltivazione sta mostrando alte rese, ha aggiunto il Direttore Generale della FAO, e studi preliminari della FAO mostrano che la quinoa potrebbe essere coltivata anche sull'Himalaya, nelle pianure del nord dell'India, nel Sahel, nello Yemen ed in altre regioni aride del mondo. 
La quinoa è stata una fonte importante di cibo per le civiltà andine pre-colombiane, seconda solo alle patate.  I semi della quinoa vengono tostati e poi macinati in farina per fare il pane.  Può anche essere cucinata, aggiunta alle zuppe, usata come cereale, come pasta e perfino fatta fermentare per fare la birra, o chica, la bevanda tradizionale delle Ande. 


Oggi la quinoa si è guadagnata un posto nella cucina di chef e buongustai di molti paesi, ed un ruolo nell'industria farmaceutica.  La coltivazione della quinoa adesso si estende aldilà della regione andina, e oltre che in Bolivia, Perù, Ecuador, Cile, Colombia ed Argentina, è oggi coltivata anche negli Stati Uniti, in Canada, in Francia, nel Regno Unito, in Svezia, in Danimarca, in Italia, in Kenya ed in India. 

Fonte: FAO