Basta lucrare sullo scempio del territorio

Nel corso di un incontro dell’ ANBI (Associazione Nazionale Bonifiche e Irrigazioni) con l’ URBAT (Unione Regionale Bonifiche Toscana) che si è svolto a Firenze alcuni giorni fa, il direttore generale di ANBI - Massimo Gargano - ha dichiarato che “Non si può continuare a lucrare sullo scempio del territorio come chi, approfittando di un momento di evidente criticità nell’equilibrio ambientale del Paese, lancia subdolamente neologismi come “decostruire” nelle zone a rischio per ricostruire altrove. Ciò evidentemente significherebbe cementificare ulteriore suolo, mentre l’Italia non ha certo bisogno di ulteriore cemento. La strada da percorrere, secondo Gargano, è quella della legge contro il consumo di suolo e non certo il tentativo di reintrodurre la possibilità per i Comuni di utilizzare gli oneri di urbanizzazione per la spesa corrente; ben sapendo in quale stato versano i bilanci degli enti locali, significa infatti fornire un giustificatissimo alibi alla cultura che vuole continuare a urbanizzare il territorio”.


Da: ANBINFORMA, anno XVI, n° 41 – 28/11/2014