Conoscere gli OGM

di Valeria Terzi
  • 25 January 2012
Gli OGM sono regolati da un quadro normativo che non ha eguali nel campo alimentare e pertanto risultano essere più controllati di qualunque altro prodotto alimentare. Tutte le analisi per la valutazione della sicurezza alimentare devono inoltre essere effettuate prima della loro immissione sul mercato.
Risulta opportuno concentrare l’analisi non tanto sulla tecnologia con cui vengono prodotte queste piante, ma piuttosto sui caratteri genetici inseriti, seguendo un approccio “caso per caso”.
Gli OGM oggi in commercio, avendo con successo superato tutte le analisi e l’iter necessario all’autorizzazione, sono da ritenersi, sulla base delle conoscenze attuali, sicuri sia per l’uso alimentare umano, che animale.
Le singole varietà di piante GM, prima di ricevere l’autorizzazione alla coltivazione e commercializzazione, sono sottoposte ad estese procedure di valutazione: devono cioè dimostrare di superare un elevato numero di test di sicurezza. Viene perciò valutata la “sostanziale equivalenza” di queste nuove piante rispetto a varietà convenzionali, ne viene fatta la comparazione rispetto a quelle tradizionali per quanto riguarda l’analisi tossicologica, la presenza di allergeni, l’impatto sull’alimentazione animale e gli effetti a breve e lungo termine sull’ambiente.
Risale al maggio 2004 la presentazione di un “Consensus document” sulla sicurezza alimentare delle piante geneticamente modificate da parte dall’Accademia Nazionale delle Scienze e dalle maggiori Società Scientifiche Italiane, che riuniscono non solo genetisti e biotecnologi addetti ai lavori, ma anche, tra gli altri, microbiologi, tossicologi, nutrizionisti, farmacologi, virologi, fisiologi e medici. Lo scopo del documento era quello di raccogliere il corpus delle conoscenze disponibili sull’argomento, partendo da un’attenta consultazione e valutazione sia dei lavori scientifici svolti a livello internazionale, sia delle posizioni prese dalle diverse Accademie scientifiche ed Organismi internazionali.
Vengono di seguito riportate le considerazioni conclusive a cui l’Accademia delle Scienze e le 15 Società Scientifiche sono giunte riguardo l’argomento OGM (Riferimento: “Sicurezza alimentare e OGM”, Consensus document del 5 maggio 2004, reperibile all’indirizzo http://www.siga.unina.it/circolari/Consensus_ITA.pdf):
Da segnalare, infine, che in ambito europeo, la valutazione del rischio relativo agli OGM è condotta dagli esperti scientifici del'EFSA (European Food Safety Autority), che con la loro esperienza coprono un’ampia gamma di discipline scientifiche attinenti a questo argomento. Ogni valutazione è pubblicamente disponibile e, attraverso il link http://www.efsa.europa.eu/it/faqs/faqgmo.htm , si può accedere ad una serie di "FAQ"  di rilevante interesse a cui vengono fornite risposte utili per tutti.