terra acqua aria sole vita agricoltura cultura

Notiziario di informazione a cura dell'Accademia dei Georgofili

logo_georgofili

11 gennaio 2012

top_colonna1

Stampa

Possibile origine cinese per la batteriosi del kiwi

Secondo uno studio condotto da alcuni biochimici dell'Università di Otago (Nuova Zelanda), e commissionato da alcune imprese neozelandesi, il ceppo virulento della batteriosi del kiwi che sta devastando i frutteti in Italia e in Nuova Zelanda avrebbe origini cinesi, come suggerirebbe un raffronto genetico tra ceppi di batterio Pseudomonas syringae pv. actinidiae (Psa).
Un rapporto preliminare afferma che il genoma dei ceppi cinesi di Psa e di quelli neozelandesi risulterebbe molto simile; cosa che suggerirebbe un'origine cinese, non italiana (come inizialmente ipotizzato) della contaminazione verificatasi in Nuova Zelanda. Come la batteriosi si sia diffusa in pratica, rimane ancora ignoto.
Il polline d'importazione è il materiale vegetale maggiormente sospettato di aver costituito il veicolo all'introduzione del batterio Psa in Nuova Zelanda.
Nel frattempo, il raccolto neozelandese di kiwi a polpa gialla - i più vulnerabili alla batteriosi - è previsto in netto calo per il prossimo anno, nella zona della Bay of Plenty: da 30 a 10 milioni di cartoni.

(da Freshplaza.it del 27/12/2011) inter_colonna1
Share |

bottone_invia

Commenti

inter_colonna1
top_colonna3
box_cerca bottom_titolo_box_p bottone_cerca
box_partners bottom_titolo_box_p
  • coltura e cultura
  • agricultura.it
  • agronotizie
  • almanacco delle scienza
  • fresh plaza
  • stilenaturale.com
  • teatro_naturale
  • fertirrigazione
  • il floricultore
  • aset toscana

Copyright 2010 - ACCADEMIA DEI GEORGOFILI - C.F. e P.iva 01121970485

Disclaimer | Privacy | Credits