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Notiziario di informazione a cura dell'Accademia dei Georgofili

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28 gennaio 2015

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La diversità genetica: strumento nascosto per far fronte al cambiamento climatico

Le risorse genetiche hanno un ruolo fondamentale da svolgere nel nutrire il mondo - specialmente in considerazione del fatto che il cambiamento climatico avanza più velocemente di quanto previsto. Occorre per questo impegnarsi maggiormente a studiare, preservare e utilizzare la diversità biologica che sta alla base della produzione alimentare mondiale, raccomanda un nuovo studio pubblicato dalla FAO, dal titolo: Affrontare il cambiamento climatico: il ruolo delle risorse genetiche per l'alimentazione e l'agricoltura . 
"Il tempo non è dalla nostra parte", avverte la pubblicazione. "Nei prossimi decenni, è assai probabile che milioni di persone la cui sussistenza e sicurezza alimentare dipendono dall'agricoltura, dall'acquacoltura, dalla pesca, dalla silvicoltura e dall'allevamento del bestiame dovranno affrontare condizioni climatiche senza precedenti". 
La capacità di piante e animali allevati dagli agricoltori di resistere in condizioni volatili e adattarsi quando l'ambiente cambia è il risultato diretto della loro diversità genetica, ma secondo lo studio sono necessarie politiche di sostegno e un maggiore impegno per studiare e utilizzare la diversità come meccanismo di sopravvivenza. 
"Evitando ulteriori perdite di risorse genetiche agricole e dando maggiore attenzione allo studio del loro potenziale, si riuscirà ad aumentare la capacità del genere umano di adattarsi al cambiamento climatico", ha affermato la Vice Direttrice Generale della FAO, Maria Helena Semedo. 
Un approccio che favorisca l'adattamento all'ambiente, dunque, richiederà l'aggiornamento degli obiettivi dei programmi di produzione agricola - e in alcuni casi l'introduzione di varietà, razze, specie, mai allevate in precedenza. 
E ci sarà bisogno di migliorare i programmi di conservazione sia in-situ che ex-situ per le specie domestiche, per le specie selvatiche ad esse imparentate e per altre risorse genetiche selvatiche importanti per l'alimentazione e l'agricoltura - insieme a politiche che ne promuovano l'impiego. 
Lo studio sottolinea anche l'importanza di ampliare la nostra conoscenza sulle risorse genetiche per l'alimentazione e l'agricoltura - capire dove si trovano, che caratteristiche hanno (ad esempio la resistenza alla siccità e alle malattie) e come possono essere gestite al meglio. 

Fonte: Ufficio Stampa FAO (FAO-newsroom@fao.org.)
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