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Notiziario di informazione a cura dell'Accademia dei Georgofili

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29 gennaio 2014

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Un insetto galligeno delle foglie di Ficus micro carpa

di Santi Longo

Nell’800, nelle fasi di costituzione e di potenziamento degli Orti botanici, sono state introdotte in Sicilia numerose specie del genere Ficus; considerati i pregi ornamentali e la notevole capacità di adattamento alle condizioni di stress dell’ambiente urbano, alcune specie sono state largamente utilizzate negli spazi a verde sia pubblici che privati. In particolare Ficus microcarpa, originario delle zone costiere dell’Estremo Oriente, ha trovato idonea collocazione in molte alberate stradali e in parchi di aree urbane e periurbane. Alcuni fitofagi indigeni, quali le polifaghe cocciniglie Ceroplastes rusci e Coccus hesperidum, si sono adattati a vivere sulla Moracea senza, tuttavia, creare problemi fitosanitari. Verso la fine del secolo scorso sono state evidenziate generalizzate infestazioni dell’esotico Tisanottero Tubulifero Gynaicothrips ficorum, mentre agli inizi del millennio risale la segnalazione a Palermo e a Ustica dell’Imenottero Agonide galligeno Josephiella microcarpae i cui adulti sono lunghi circa 1,5 mm; le femmine ovidepongono nelle foglie e le larve in accrescimento causano evidenti deformazioni fogliari conseguenti a ingrossamenti della pagina inferiore della lamina fogliare e alla formazione di bollosità e concavità sulla pagina superiore. La specie, vincolata a F. microcarpa, è stata descritta da Beardsley e Rasplus, nel 2001, da esemplari raccolti nel 1989 nelle isole Hawaii e, nel 1997, in California; in quest’ultimo anno l’Agonide ha infestato numerosi F. microcarpa a Tenerife nelle Isole Canarie. Nel 2002 è stato riscontrato nella Sicilia occidentale e, nel 2007, a Naples in Florida, Attualmente è diffuso anche in molte aree urbane della Sicilia orientale, dove, dalle numerose foglie con galle, isolate in laboratorio, sono sfarfallate quasi esclusivamente femmine a supporto dell’ipotesi che la specie sia, di norma, partenogenetica. A Catania e ad Acireale l’imenottero, pur presente su alcune piante in elevata densità di popolazione, soprattutto nella parte di chioma esposta a sud-ovest, non ha finora causato le defogliazioni note per altri ambienti e, similmente a quanto riportato per la California da Kellum e Nisson, non dovrebbe divenire un fitofago di importanza fitosanitaria.
  
Fig. 1 : Galle con all’interno larve di Josephiella microcarpae sulla pagina inferiore di Ficus micro carpa

Fig. 2 : Deformazioni fogliari su Ficus microcarpa causate da Josephiella microcarpae

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