Sicurezza sul lavoro, importanza della formazione per ridurre gli incidenti in agricoltura

di Marco Vieri

Si è conclusa con piena soddisfazione e risultati superiori alle aspettative dei partecipanti il primo corso Formazione Formatori, realizzato nell'ambito “Progetto pilota di certificazione dei formatori qualificati mediante corsi di formazione per formatori che operano nell’ambito della sicurezza delle macchine agricole”, in attuazione della Delibera di Giunta Regionale della Toscana n. 540 del 23/04/2019.
Il corso risponde ad una carenza grave nell’offerta formativa che troppo spesso è insufficiente per un comparto come quello agricolo, dove gli incidenti costantemente a livelli molto alti e spesso con conseguenze anche mortali.
Sei giornate (piene) in cui alla condivisione di materiali di illustrazione dei diversi aspetti tecnici, legislativi, normativi e organizzativi nella gestione della sicurezza nelle operazioni meccanizzate agricole ed in particolare nell’uso dei trattori, si è attuato un percorso di addestramento pratico alla guida delle diverse tipologie di trattore con prove di difficoltà crescenti durante le giornate di formazione del corso.
Il progetto pilota è stato promosso dall'Accademia dei Georgofili, nell'ambito di un protocollo d'intesa con Regione Toscana, ha trovato il sostegno finanziario di INAIL Direzione Toscana e Regione Toscana – Direzione Agricoltura e Sviluppo Rurale ed è stato strutturato e coordinata dal Laboratorio AgriSmartLab dell’Università di Firenze. CAI (Confederazione Agromeccanici e Agricoltori Italiani) ha supportato il corso con la messa a disposizione di macchine agricole ed ENAMA (Ente Nazionale per la Meccanizzazione Agricola) con la messa a disposizione dell’istruttore di Guida Sicura e in qualità di Ente certificatore.
Teoria e pratica sono state attuate nella strutture di Ente Terre Regionali di Cesa (Arezzo) e Suvignano (SI)  e presso il Centro di Formazione “La Pineta “  a Tocchi (SI) della Regione Toscana,  strutture che potranno essere valorizzate per future edizioni del corso.
Il progetto ha previsto il coinvolgimento di tutti i partecipanti, che ricordiamo sono già formatori esperti, nella sperimentazione e identificazione di un protocollo formativo teorico pratico che tutti i corsi di formazione in ambito di sicurezza nell’impiego dei trattori agricoli dovrebbero attuare per offrire una reale opportunità di innalzare il livello di capacità e consapevolezza degli utilizzatori di tali mezzi nelle diverse situazioni di pericolo.
Nella giornata conclusiva del 3 luglio, alla presenza di tutti i promotori e attuatori del progetto, sono stati consegnati i primi attestati di “Formatore esperto nell'uso in sicurezza delle macchine agricole”. E’ questo un primo passo nella creazione di un primo nucleo di formatori qualificati in ambito regionale, che possano per le loro attività professionali (formazione e consulenza) trasferire ulteriormente le competenze acquisite.
“L’eccellente risultato ha suscitato da parte dei partecipanti la domanda di ulteriori corsi periodici di aggiornamento, del coinvolgimento dei futuri agricoltori attraverso le Scuole di Agraria, della messa a punto nelle strutture regionali coinvolte di percorsi e mezzi tecnici di addestramento che possano essere utilizzati dalle agenzie formative – commenta l’assessore  regionale Marco Remaschi – e questo dimostra che se fatta bene la formazione, specialmente nel campo della sicurezza,  non rimane solo un obbligo da adempiere, ma può diventare un vero e proprio stimolo positivo al miglioramento degli operatori e delle aziende. Per questo voglio ringraziare tutti quanti hanno consentito lo svolgimento di queste attività, pur in un periodo difficile a causa dell’emergenza COVID 19“.