Sfide per il futuro sostenibile delle aree del Mediterraneo

Si è svolta a Palermo dal 15 al 17 maggio 2019 la Seconda Edizione della Conferenza Mondiale “STRATEGIES TOWARDS MORE SUSTAINABLE FOOD SYSTEMS IN THE MEDITERRANEAN REGION: The Mediterranean Diet as a Lever for Bridging Consumption and Production, in a Sustainable and Healthy Way”. (www.mdconference.it e www.diaitaa.com)
Alla Conferenza mondiale ha partecipato il responsabile della Divisione Biotecnologie e Agroindustria dell’ENEA, dr. Massimo Iannetta, Accademico dei Georgofili, relatore nell’ambito di due Sessioni, una relativa alla “Sustainable Diets: linking Nutrition and Food Systems. A transdisciplinary imperative” e l’altra su “Fostering Multi-stakeholder Engagement and Partnerships Towards a Common Understanding of Sustainable Food Systems in the Mediterranean Region”. In questa sessione è stato affrontato un tema condiviso con il Cluster tecnologico nazionale Blue Growth sulla integrazione tra Economia Circolare, Bioeconomia e Blue Economy, quale contributo al Dialogo 5 5 del “Summit of the Two Shores” che si terrà a Marsiglia nel mese di giugno.
L'eredità della Dieta Mediterranea riconosciuta scientificamente come una delle diete più sane del mondo testimonia le forti connessioni tra i popoli, che vivono nello stesso mare. Discrepanze significative nei livelli di sviluppo tra i Paesi, unitamente ai conflitti regionali, sollevano numerose sfide per il futuro sostenibile delle aree del Mediterraneo. La seconda conferenza mondiale ha voluto sottolineare che una migliore comprensione della multidimensionalità della sostenibilità dei sistemi agro-alimentari rafforzerà il dialogo tra i Paesi del Nord e del Sud per affrontare le crescenti sfide per la sicurezza alimentare, l'alimentazione e la sostenibilità, in questa vasta regione del mondo.
La dieta mediterranea, in quanto espressione della diversità delle culture alimentari mediterranee e dei loro diversi sistemi alimentari e culinari, non è stata ancora pienamente riconosciuta come una significativa risorsa di sviluppo sostenibile nella regione e un potenziale "driver" per indirizzare la domanda verso un consumo alimentare sostenibile, influenzando di conseguenza la produzione.
Alla Conferenza, ricerca, innovazione, condivisione delle conoscenze e sviluppo delle capacità, sono state evidenziate come forze trainanti per il passaggio a sistemi alimentari più sostenibili nella regione per la realizzazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) dell'Agenda 2030 dell’ONU.
Il contributo ENEA alla Conferenza ha avuto sia una focalizzazione incentrata sui sistemi di valutazione multidimensionale della sostenibilità e competitività delle produzioni agroalimentari tipiche dei nostri territori, che una visione strategica sul tema dell’integrazione tra Economia Circolare, Bioeconomia e Blue Economy per l’uso efficiente delle risorse, la chiusura dei cicli produttivi e la creazione di valore aggiunto all’interno dei sistemi produttivi e territoriali.