Robot e intelligenza artificiale al posto dell'uomo nel frantoio

Lo spin-off dell'Università di Integración Sensorial y Robótica in Spagna, ha presentato a “Expoliva 2019” un progetto che mira a studiare e sviluppare sensorialità integrabili nel processo di produzione dell'olio vergine di oliva per migliorarlo dal punto di vista qualitativo e quantitativo del sistema.
Si cerca di integrare, un sistema intelligente che emula il lavoro del maestro oleario, dal punto di vista dei sensi: della vista, del gusto e dell'olfatto. Si adattano le capacità sensoriali della persona in sistemi tecnologici avanzati basati su elettronica, comunicazioni ed elaborazione in cloud.
In questo senso, il progetto prevede lo sviluppo di sistemi sensoriali umanoidi con sistemi di computer vision (che possono essere installati nella linea di estrazione per valutare le condizioni del frutto all'ingresso), insieme a sensori basati su nasi artificiali che possono valutare la qualità o la percezione sensoriale che un panel di degustazione può determinare in laboratorio, ma in questo caso utilizzando un naso elettronico artificiale.


L’Arca olearia, 22/5/2019