Proverbi del suolo

di Marcello Pagliai

Davvero bella iniziativa quella della Società Italiana di Scienza del Suolo di realizzare un libro, curato dai colleghi Paola Adamo, Gian Franco Capra, Andrea Vacca e Gilmo Vianello e pubblicato dalla Casa Editrice Edizioni Dell’Orso, in cui sono raccolti, regione per regione, i proverbi legati più direttamente al suolo nei rispettivi dialetti.
Il nostro Paese ha avuto da sempre una forte vocazione agricola e, pur nella sua evoluzione, ha sempre tenuto viva la tradizione e coltivato la sua storia. In questa ottica si trovano quindi miriadi di proverbi e modi di dire risalenti anche a tempi lontanissimi e che riguardano l’agricoltura in generale, da quelli legati agli andamenti meteorologici, alle colture e ai raccolti. Relativamente pochi sono, invece, quelli strettamente riguardanti il suolo. Quelli raccolti in questo volume riguardano in modo particolare la terra, dal punto di vista della sua qualità, della sua gestione, della fatica che richiede per la sua lavorazione e, se si estende ad una dimensione più definita come il campo, della sua sistemazione idraulico-agraria. Questo testimonia come in passato si ponesse grande attenzione alla regimazione idrica e alla conservazione del suolo. Con la modernizzazione dell’agricoltura, purtroppo, questa attenzione si è persa rappresentando così una delle cause, fra le altre, del degrado dei suoli del nostro Paese. Il significato dei proverbi può essere sia diretto, cioè riferito al mondo agricolo, al suolo e alla sua gestione, sia indiretto, quando la pratica o l’osservazione dell’agricoltore diventa lezione di vita.
Ogni capitolo relativo a ciascuna regione inizia con una interessante introduzione relativa alla storia e all’evoluzione del proprio dialetto e questo è quanto mai importante proprio in quest’epoca di globalizzazione, dove si tende ad uniformare tutto, riscoprire e tenere vive le nostre radici e quindi conoscere e non dimenticare il nostro passato
Il volume raccoglie circa 300 proverbi, che conservano e tramandano una conoscenza del suolo che ha le sue radici nell’espressione quotidiana e nella capacità di riflessione di chi ci ha preceduti. Per ogni proverbio, nel suo proprio dialetto, viene riportata la sua traduzione e spiegazione in italiano e in inglese. Tuttavia è la lettura puntuale con le sue varie sfumature dialettali a emozionare e a far risuonare le voci originali. Il significato di molti di questi proverbi varcano i confini di ogni regione e molti li ritroviamo nell’intero territorio nazionale. Da qui la bellezza proprio delle varie sfumature dialettali, talvolta diverse anche nello stesso ambito regionale.
Il volume si inserisce nel solco delle attività e degli obiettivi del Decennio Internazionale dei Suoli (2015-2024), proclamato dall’International Union of Soil Sciences (IUSS) per sensibilizzare e favorire la corretta comunicazione dell’importanza del suolo per la vita dell’uomo sul nostro pianeta.
Molto interessante è anche scorrere i “ringraziamenti” alla fine di ogni capitolo proprio a testimonianza di quante Istituzioni, Associazioni, ecc., sono impegnate nel conservare e promuovere le nostre tradizioni.

Sotto: la copertina del volume