Nuovo mangime per la zootecnia bovina

La Cooperativa Produttori allevatori Arborea, in Sardegna, ha iniziato a impiegare l’alga spirulina come alimento per migliorare la salute delle mucche e ridurre l’impatto ecologico degli allevamenti bovini. L’alga è utilizzata come integratore funzionale per l’alimentazione dei vitelli neonatali.
Il dipartimento di Scienze zootecniche dell’Università di Sassari, sta collaborando al progetto e fornisce il supporto scientifico che potrebbe avere un impatto importante per la sostenibilità degli allevamenti bovini e aprirebbe la strada a successivi step di sperimentazione, che potrebbero coinvolgere animali in altre fasi critiche del ciclo produttivo (pre e post partum).
In virtù della propria composizione chimica, le microalghe rappresentano un’alternativa economicamente ed ecologicamente sostenibile sia alle proteine di origine animale sia a quelle di origine vegetale da utilizzare nei mangimi. La presenza di numerose sostanze biologicamente attive, infatti, conferisce loro un potenziale pressoché illimitato in termini di integrazione e sostituzione all’alimentazione tradizionale degli animali.
Secondo i ricercatori, la spirulina è in grado di velocizzare la fase del rumine, e quindi di rendere più rapido il processo digestivo, favorendo un miglior apporto di nutrienti anche nelle prime fasi di vita del bovino. Al contrario, uno svezzamento precoce rischia di indebolire i vitelli, rendendoli più soggetti alle patologie.

da: Il Sole24ore, 17/7/2019