La Lombardia pronta a sperimentare le nuove tecniche genetiche per l'agricoltura

Agricoltura e genetica. La Regione Lombardia è pronta a scommettere sul binomio e a puntare dal 2021 - sarà tra le prime regioni italiane a farlo - sulle "New Breeding Techniques", Nbt, le tecniche di miglioramento genetico che possono "dare una mano" alle colture, rendendole più produttive e resistenti.
Ad annunciarlo è stato Fabio Rolfi, assessore all'alimentazione e sistemi verdi del Pirellone, che ha anche voluto rispondere alle proteste di alcune associazioni ambientaliste che avevano paragonato le Nbt agli Ogm, gli organismi geneticamente modificati.
"La sostenibilità in agricoltura non si ottiene con l'ideologia, ma con il pragmatismo e l'innovazione. La ricerca scientifica ha fatto passi da gigante in ambito genetico. Confondere le 'New Breeding Techniques' con gli Ogm, come fanno alcune sigle ambientaliste, significa volere generare confusione attraverso scorciatoie ideologiche", le sue parole.
"Le Nbt - ha osservato l'assessore regionale - sono tecniche che velocizzano processi naturali di evoluzione genetica. Nulla a che vedere con gli Ogm, tema vecchio e sepolto. Su questi temi bisogna essere precisi, evitare confusioni e fraintendimenti anche a livello comunicativo. Le Nbt possono garantire piante resistenti in grado di far fronte a cambiamenti climatici e parassiti, che stanno portando danni enormi all'agricoltura italiana. Consentirebbero inoltre di ridurre trattamenti chimici offrendo agli agricoltori maggiore produttività, minori costi e più sostenibilità sia ambientale che economica. Ogni progresso in questo ambito è da guardare con favore".
E infatti dal Pirellone sembrano pronti e chiedono una sponda a Roma. "La Lombardia - ha sottolineato Rolfi - è la prima regione agricola d'Italia. Invitiamo il governo a giocare un ruolo da protagonista in Europa per arrivare velocemente a un chiarimento normativo e procedurale che faccia distinzione netta e incontrovertibile tra Ogm e Nbt e sdogani una tecnologia fondamentale per un’agricoltura sostenibile e moderna per non far perdere all'Italia tempo prezioso rispetto a competitor mondiali".

da: www.milanotoday.it, 12/1/2021