La Brexit fa volare l'export di prosecco

I dati Istat del primo bimestre 2019 confermano che la paura della Brexit fa volare del 18% le esportazioni di prosecco in Gran Bretagna, dove è corsa agli acquisti per fare scorte del prodotto Made in Italy più apprezzato dagli inglesi. Il prodotto simbolo del Made in Italy rischia di essere pesantemente colpito dalle barriere tariffare e dalle difficoltà di sdoganamento che potrebbero nascere da una Brexit senza accordo.
Il vino italiano ha fatturato complessivamente sul mercato inglese quasi 827 milioni di euro nel 2018, spinto dal boom del prosecco Dop con 348 milioni di euro.
Un grave problema riguarda la tutela giuridica dei prodotti a denominazione di origine che, senza protezione europea, rischiano di subire la concorrenza sleale dei prodotti di imitazione anche da paesi extracomunitari. Il rischio è che la Gran Bretagna diventi un porto franco del falso Made in Italy con il prosecco che guida la classifica dei vini italiani più taroccati, con le imitazioni diffuse in tutti i continenti dal Meer-secco al Kressecco, dal Semisecco e al Consecco, ma è stata smascherata le vendita anche del Whitesecco e del Crisecco.


da  Agrapress n. 4396 del 29/5/2019