INCREASE - Collezioni intelligenti delle risorse genetiche di legumi alimentari per sistemi agroalimentari europei

Si è svolto lo scorso 4 giugno il web meeting di avvio del nuovo progetto di ricerca europeo INCREASE, che vede alla guida l’Università Politecnica delle Marche, come capofila, e altri 27 partner internazionali di 14 paesi diversi. Con un budget di 7 milioni di euro, finanziati dal programma di ricerca e innovazione dell'Unione Europea Horizon 2020, in un periodo di 5 anni, il consorzio di INCREASE lavorerà per analizzare le risorse genetiche e mettere punto strumenti e metodi di conservazione efficienti ed efficaci per la gestione, caratterizzazione e valorizzazione della biodiversità agricola in quattro importanti legumi alimentari tradizionali europei (cece, fagiolo, lenticchia e lupino).
La conservazione e la valorizzazione delle risorse genetiche dei legumi alimentari e il loro utilizzo nell'agricoltura europea costituiscono un elemento chiave sia per lo sviluppo di una agricoltura sostenibile che per la promozione di una alimentazione più sana. Infatti, nel 2019 il rapporto IPCC intitolato , come anche sottolineato nel rapporto IPCC “Climate Change and Land use" (https://www.ipcc.ch/report/srccl/)” indica che il passaggio a nuove diete a base vegetale rappresenta una delle più ‘importanti opportunità di adattamento e mitigazione ai cambiamenti climatici generando significativi benefici in termini di salute umana’.

“E’ in corso una nuova transizione alimentare accompagnata da una crescente domanda di prodotti innovativi e di richieste da parte dei cittadini di prodotti alimentari sani e rispettosi dell'ambiente”, evidenzia il Prof. Roberto Papa, Coordinatore scientifico del progetto INCREASE e professore ordinario di Genetica vegetale presso l'Università Politecnica delle Marche di Ancona. “E’ in aumento il consumo di proteine vegetali da parte dell'uomo e il mercato europeo delle alternative a carne e latte mostra tassi di crescita annua rispettivamente del 14% e dell'11%.
Sono necessarie nuove varietà e la biodiversità agraria deve essere adeguatamente valorizzata, soprattutto nel campo dei legumi dove gli investimenti nella ricerca e nel miglioramento genetico sono stati modesti e il potenziale genetico di queste importanti colture alimentari risulta in gran parte inesplorato.

In questo contesto INCREASE, lavorando su cece, fagiolo, lenticchia e lupino, si propone di caratterizzare, gestire, conservare e così valorizzare le risorse genetiche, portando benefici a diversi livelli, favorendo la disponibilità e l'accesso a raccolte di risorse genetiche ben descritte e ben gestite per raggiungere un livello competitivo in termini di prestazioni agronomiche e sostenibilità.
In dettaglio, sfruttando le competenze interdisciplinari dei partner del consorzio (genomica delle
piante, bioinformatica e analisi dei dati, tecnologia dell'informazione, intelligenza artificiale, fenotipizzazione e agronomia, gestione delle banche genetiche, conservazione e condivisione del germoplasma e biochimica) il progetto mira a:
    • migliorare la gestione e la condivisione dei dati delle risorse genetiche dei legumi alimentari attraverso database ottimizzati e strumenti facilmente accessibili;
    • produrre una grande quantità di dati genotipici e fenotipici di alta qualità;
    • sviluppare Collezioni Intelligenti per l'esplorazione della diversità delle colture e progettare in modo collaborativo approcci innovativi di gestione della conservazione;
    • generare nuove conoscenze, come la scoperta di geni o la previsione genomica, rese facilmente disponibili attraverso uno strumento di ricerca e visualizzazione web-based per
    • identificare le fonti appropriate di germoplasma;
    • sviluppare, testare e diffondere le migliori pratiche per la gestione dinamica delle risorse genetiche tra istituzioni e iniziative Europee e non Europee;
    • sviluppare approcci informatici decentralizzati (ad es. block-chain) per la condivisione dei dati e la conservazione del germoplasma

"INCREASE coinvolgerà molti soggetti tra cui agricoltori, trasformatori, PMI, istituti di ricerca e ONG”, aggiunge il Prof Papa, “attraverso un consorzio dedicato agli Stakeolders per facilitare la loro integrazione e partecipazione nel progetto".
Inoltre, il progetto, a partire dal 2021, metterà alla prova un approccio decentralizzato per la conservazione delle risorse genetiche, avviando un esperimento su Citizen Science e distribuendo più di 1.000 diverse varietà locali di fagiolo comune ai cittadini e agli agricoltori europei che ne faranno richiesta da valutare nel loro campo, nell’orto, nel giardino di casa o nei terrazzi. I cittadini acquisiranno conoscenze sulla biodiversità dei legumi, saranno coinvolti attivamente nelle attività di valutazione e conservazione e nella condivisione e nello scambio di sementi in un nuovo quadro giuridico tramite un'App mobile appositamente sviluppata per INCREASE. Questa è anche un'importante innovazione per la comunità delle Risorse Genetiche Vegetali per la condivisione dei benefici e per promuovere l'uso corretto delle risorse genetiche vegetali. “In INCREASE,” conclude il Prof. Papa, “collauderemo un approccio decentralizzato che sarà completamente nuovo per conservazione delle risorse genetiche vegetali, utilizzando come modello  quattro specie di legumi alimentari. A lungo termine, i nuovi strumenti e processi potrebbero essere trasferiti anche ad altre specie rivoluzionando così il panorama della conservazione delle risorse genetiche agrarie contribuendo a salvaguardare la diversità delle colture su scala globale".


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Dati del Progetto

Nome: INCREASE - Intelligent Collections of Food Legumes Genetic Resources for European Agrofood Systems
Inizio: 1° Maggio 2020
Durata 60 mesi
Budget 7 Milioni €
Coordinatore: Prof. Roberto Papa, Università Politecnica delle Marche, Ancona, Italy

Partners
Istituzioni Internazionali

FAO - Food and Agriculture Organization of the United Nations FAO, Italy
Università e Istituti di ricerca
BRGV-Suceava - Banca de Resurse genetice vegetale Mihai Cristea Suceava, Romania
CNRS - Centre National de la Recherche Scientifique, France
CREA - Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi Dell’Economia Agraria, Italy
ICARDA - International Centre for Agricultural Research in the Dry Areas, Lebanon
ICRISAT - International Crops Research Institute for the semi-arid Tropics, India
IGR-PAN - Instytut Genetyki Roslin Polskiej Akademi Nauk, Poland
IHAR-PIB - Instytut Hodowli I Aklimatyzacji Roslin – Panstwowy Instytut Badawczy, Poland
INIA - Instituto Nacional de Investigación in Tecnología Agraria y Alimentaria OA MP, Spain
INRAE - Institut Nationale de la Recherche Agronomique, l’alimentation et l’environment-INRAe, France
IPK - Leibniz-Institut für Pflanzengenetik und Kulturpflanzenforschung, Germany
KIS - Kmetski Institut Slovenije – Agricultural Institute of Slovenia
MPG - Max-Planck-Gesellschaft zur Förderung der Wissenschaften e.V., Germany
NDSU - North Dakota State University, USA
SCDL-BACAU - Statiunea de Cercetare Dezvoltare Pentru Legumicultura Bacau, Romania
SERIDA - Agri-Food Research and Development Regional Service, Government of Asturias,, Spain
UCP - Universidade Catolica Portuguesa, Portugal
UC Davis – University of California, Davis, USA
UNIBAS - Università Degli Studi Della Basilicata, Italy
UNLP - Universidad Nacional de La Plata, Argentina
UNIVPM - Università Politecnica delle Marche, Italy
USASK - University of Saskatchewan, Canada
VIR - Federal Research Center the N.I. Vavilov All-Russian Institute of Plant Genetic, Russia
SMEs
DCS-Fuerth, Germany
EURICE - European Research and Project Office GmbH, Germany
ISEA SRL, Italy
Associazioni
MASP - Communitá del Mais Spinato di Gandino, Italy
TERRES INOVIA, France

Contatti:
Coordinamento
Università Politecnica delle Marche, Italy
Prof. Roberto Papa
Phone: +39 0712204984
ROBERTO PAPA <r.papa@staff.univpm.it>

Management
EURICE GmbH
Dr. Bianca Dibari
Phone: +49 174 19 45 362
Bianca Dibari <b.dibari@eurice.eu>