Il vertical farming più grande d'Europa sta per aprire in Italia

Alle porte di Milano, a Cavenago, entro il 2020 inaugurerà la fattoria verticale più grande d'Europa: “Planet Farms”. Parliamo, in particolare, di colture idroponiche - dette anche "fuori suolo" e con ridotto apporto d'acqua - che si stanno imponendo sempre più e vanno delineando un nuovo paradigma produttivo altamente specializzato.
Ambienti di coltivazione simili a laboratori hi-tech, incontaminati – a cui si accede in camice e occhiali – e controllati, dove le condizioni ottimali per la crescita sono costanti, mentre tutto il processo è tracciato. Una produzione che accorcia le distanze con il tessuto urbano e vede serre verticali realizzate in ex edifici industriali e spazi architettonici dismessi.
Come a Londra, dove Growing Underground, una serra urbana tecnologica, ha colonizzato una rete di 10.000 mq di rifugi antiaerei utilizzati durante la Seconda Guerra Mondiale, 33 m sotto le frenetiche strade di Clapham. O in Giappone, dove in un ex fabbrica Sony di 2500 mq è nata Mirai, una coltivazione indoor capace di produrre cento volte la quantità di un raccolto tradizionale. Antesignani gli americani di Gotham Greens che, partiti con l'attività nel 2011, contano oggi nove serre urbane negli States, mentre a Shangai si pensa di dare vita ad un vero e proprio distretto di vertical farming dedicato ad innovazione ed attività educative.
“Planet Farms”, con i suoi 9.000 mq, batterà il primato europeo del settore. E' un progetto pilota per una rete di produzione da sviluppare in seguito tra Inghilterra, Svizzera e il resto d'Italia.

da: Corriere.it, 25/2/2020