Il Verdicchio, un vino unico

Il testo è una sintesi dell’intervento svolto dal Prof. Frega nel corso della lettura “Il Verdicchio, semplicemente unico”, che si è svolta ad Ancona il 16 settembre u.s.

di Natale Giuseppe Frega
Il Verdicchio deve la sua unicità, rispetto agli altri vini bianchi, perché risulta molto ricco dell’etilestere dell’acido caffeico (etilcaffeato), sostanza fenolica ad azione antiossidante. La scoperta, che è stata fatta conoscere al mondo scientifico nel 2009, è il risultato di ricerche condotte dalla Facoltà di Agraria e quella di Medicina dell’Università Politecnica delle Marche ed ha procurato riconoscimenti a livello internazionale al Prof. N.G. Frega e suoi collaboratori.
Lo studio effettuato su cellule stellate epatiche di ratto, ha evidenziato come l’etilcaffeato estratto dal vino Verdicchio, purificato mediante cromatografia liquida e somministrato ad una dose di 1 µmol/L a ratti previamente trattati con dimetilnitrosammina (sostanza altamente cancerogena), è stato in grado di prevenire la diminuzione in peso della massa corporea e di ridurre il grado di lesioni al fegato dopo una settimana di trattamento.
L'effetto è stato associato ad una riduzione dell'attivazione (da 16,8 a 8,3% del parenchima positivo all'actina del muscolo liscio) e della proliferazione (da 11,3 a 5,5 cellule/mm2) delle cellule stellate epatiche.
L’etilcaffeato ha, inoltre, ridotto la sintesi del collagene: la percentuale del parenchima positivo al rosso Sirius è diminuita dal 21,7 al 7,2%.
Concludendo, i risultati ottenuti attestano come l’etilcaffeato, presente nel Verdicchio, ha un  forte effetto antiossidante, antiproliferativo ed antifibrotico; è interessante notare che questi effetti sono stati registrati a già a partire da concentrazioni (10 µmol L-1) inferiori di un ordine di grandezza rispetto quelle riscontrate nel vino.
Naturalmente gli effetti positivi dell’etilcaffeato si ottengono con un uso razionale e moderato del vino, uso che fino all’adolescenza inoltrata deve essere fortemente sconsigliato.