Il georgofilo Stefano Mancuso è uno dei “20 italiani che ci cambieranno la vita”

di Giulia Bartalozzi
Nell'ambito del prossimo festival "La repubblica delle idee", organizzato dal quotidiano la Repubblica, che si terrà a Bologna dal 14 al 17 giugno, sono stati invitati a parlare i “20 italiani che possono cambiare il nostro futuro”, selezionati in tutti i campi, dalla scienza alla economia, alla innovazione scoiale, etc. Tra questi 20, ci sarà il georgofilo Stefano Mancuso.
Stefano Mancuso, docente nell’università di Firenze e membro dell’Accademia dei Georgofili,  dirige la rivista scientifica americana "Plant Signaling & Behavior". Nel 2005 ha fondato il LINV (Laboratorio Internazionale di Neurobiologia Vegetale), con sedi in Europa e Giappone, che studia i comportamenti e la comunicazione delle piante ed elabora soluzioni tecnologiche bio-ispirate. Attualmente sta lavorando alle applicazioni pratiche delle capacità computazionali e di creazioni di reti presenti nelle piante. Egli ha condotto negli ultimi anni ricerche fondamentali sull’attività ed i comportamenti delle piante. I risultati di tali ricerche hanno permesso una nuova visione delle piante come esseri dotati di comportamenti e strategie evolute.
Il gruppo guidato da Stefano Mancuso ha da poco pubblicato su due importanti riviste scientifiche (Plos One e Trends in Plant Science) risultati sperimentali che dimostrano come le radici delle piante esplorino il suolo con un comportamento di sciame simile a quello di alcuni insetti sociali e come siano in grado di percepire suoni e anche di produrli, facendo pensare ad un loro uso specifico.