Il calo della popolazione di api mette a rischio la sicurezza alimentare globale

La FAO, durante la celebrazione della Giornata Mondiale delle Api, ha dichiarato che il declino globale della popolazione di api rappresenta una minaccia grave per un ampio numero di piante necessarie al sostentamento e al benessere dell'uomo. I paesi dovrebbero fare di più per tutelare queste preziose alleate nella lotta contro la fame e la malnutrizione.
Le api sono gravemente minacciate dagli effetti combinati dei cambiamenti climatici, dall'agricoltura intensiva, dall'uso di fitofarmaci, dalla perdita di biodiversità e dall'inquinamento. Le api sono proverbiali grandi lavoratrici e, tramite l'impollinazione, forniscono un servizio ecosistemico fondamentale per la riproduzione di molte piante coltivate e selvatiche, che sono fondamentali per la produzione alimentare, per i mezzi di sussistenza umana e per la biodiversità.
Le api e gli altri impollinatori, come uccelli e pipistrelli, influenzano la produzione del 35% delle coltivazioni mondiali, incidendo positivamente sulla produzione di 87 delle colture più importanti, oltre a quella di diversi derivati medici.
Circa due terzi delle piante che sfamano il mondo dipendono dall'impollinazione da parte di insetti o altri animali per produrre frutti sani o semi per il consumo umano. L'impollinazione beneficia la nutrizione umana, permettendo non solo una maggiore produzione, ma anche una maggiore varietà e qualità di frutti, noci e semi.
La FAO promuove diverse attività per incoraggiare l'adozione di pratiche agricole sensibili all'impollinazione, come la Global Action on Pollination Services for Sustainable Agriculture (Azione Globale sui Servizi di Impollinazione per un'Agricoltura Sostenibile n.d.t.) e l'Iniziativa Internazionale per gli Impollinatori.
Il recente rapporto FAO Stato della Biodiversità per l'Alimentazione e l'Agricoltura sottolinea che diverse specie associate con la biodiversità, come le api, sono gravemente minacciate, e si appella ai governi e alla comunità internazionale perché si fatto di più per affrontare i fattori che favoriscono la perdita della biodiversità.
Un ulteriore studio intitolato Assessment of Pollinators, Pollination and Food Production, rilasciato dalla Intergovernmental Science-Policy Platform on Biodiversity and Ecosystem Services (IPBES), elenca diversi modi per tutelare efficacemente la popolazione di impollinatori per il bene della sicurezza alimentare e della biodiversità.

Fonte: Comunicato Stampa FAO, 20/5/2019