Georgofili: quali alternative possibili ai prodotti di sintesi per il rispetto dell’ambiente?

Se ne è parlato in una giornata di studio lo scorso 28 novembre. Ecco le considerazioni conclusive e le sintesi delle relazioni.

Giovedì 28 novembre si è svolta una giornata di studio su: “Alternative ecocompatibili ai prodotti di sintesi per la difesa delle colture: opinioni a confronto”, realizzata su proposta del Comitato consultivo per la difesa delle piante dell’Accademia dei Georgofili.
La sostenibilità in agricoltura è esigenza irrinunciabile che richiede di coniugare le richieste di produzioni quantitativamente e qualitativamente elevate e quelle di tutela dell’ambiente. Per raggiungere tali obiettivi sarà necessario un impegnativo sforzo innovativo in molteplici settori. Fra questi, quello dei Biostimolanti è progressivamente cresciuto di importanza entrando in strategie agronomiche il più possibile rispettose dell’ambiente. Gli studi su prodotti in grado di agire in vario modo sulla crescita delle colture stanno ottenendo risultati promettenti. Da essi stanno emergendo le possibilità di migliorare la capacità delle piante di utilizzare l’acqua e i nutrienti del suolo oltre ad aumentare la tolleranza agli stress abiotici. Non è però previsto alcun effetto, diretto o indiretto sulle avversità biotiche. Azione antiparassitaria è invece riconosciuta a prodotti che la normativa attuale comprende fra i Coadiuvanti. Ben nota è, invece, l’efficacia di diversi preparati che rientrano tra gli Agrofarmaci a base microbica il cui elenco è in continuo aumento.
La Giornata di studio ha evidenziato i progressi che la ricerca scientifica sta conseguendo in questo complesso settore che prevede il coinvolgimento di varie discipline e comporta anche l’individuazione di metodi affidabili e rigorosi per la valutazione dei risultati. Particolare attenzione è stata posta a cogliere le possibilità di valorizzare l’impiego dei mezzi innovativi disponibili in strategie di produzione e di protezione antiparassitaria, ad integrazione o in sostituzione di mezzi di difesa più convenzionali. L’esame critico della normativa attuale ha chiarito limiti e possibilità applicative di prodotti con modalità d’azione complessa e di difficile classificazione.

Scarica la Raccolta dei riassunti delle relazioni presentate: 28 novembre 2019.pdf