Frutta e verdura: con meno di 100 grammi in più al giorno si riduce del 25% il rischio di diabete

Non per forza le canoniche cinque porzioni di frutta e verdura al giorno. Anche solo un piccolo sforzo in più basta a tenere lontano il diabete di tipo 2. Per la precisione, servono solo 66 grammi in più di questi due alimenti per avere una riduzione del rischio del 25%. E mangiare ogni giorno qualche alimento integrale come pane scuro o crusca, fa scendere il rischio di diabete 2 del 29%. E’ la buona notizia che arriva da due studi pubblicati oggi sul British Medical Journal e che indagano sugli effetti che un incremento di frutta, verdura e cereali integrali può avere sulla salute.
Nel primo studio, un team di ricercatori europei ha esaminato l'associazione tra livelli ematici di vitamina C e carotenoidi (i pigmenti presenti in frutta e verdura colorate) con il rischio di sviluppare diabete di tipo 2. I risultati si basano su 9.754 adulti che hanno sviluppato il diabete di tipo 2 di nuova insorgenza e un gruppo di confronto di 13.662 adulti che non hanno avuto il diabete durante il follow-up tra i 340mila partecipanti alla European Prospective Investigation in Cancer and Nutrition (Epic) - Studio InterAct in otto paesi europei.
Prendendo in considerazione anche lo stile di vita e gli altri fattori di rischio per il diabete, i ricercatori hanno calcolato che un aumento di 66 grammi al giorno nell'assunzione totale di frutta e verdura era associato ad un rischio inferiore del 25% di sviluppare il diabete di tipo 2. Anche se si tratta solo di studi osservazionali e quindi non è possibile stabilire un nesso di causa-effetto, i dati sono un’ulteriore conferma di come il consumo di frutta, verdura e cereali possa avere un impatto sulla riduzione del rischio di insorgenza del diabete di tipo 2 oltre che di tante altre patologie. 
Nel secondo studio, i ricercatori hanno esaminato l’associazione tra l'assunzione di alimenti integrali e il diabete di tipo 2 su un campione di 158.259 donne e 36.525 uomini senza diabete, malattie cardiache e cancro. Si è visto che chi consumava quantità maggiori di cereali integrali aveva avuto un tasso inferiore del 29% di diabete di tipo 2 rispetto a quelli che ne consumavano di meno.
Ma quali cibi in particolare hanno un effetto protettivo? La ricerca ha preso in esame alcuni specifici alimenti scoprendo che il consumo di una o più porzioni al giorno di cereali integrali per la colazione o di pane scuro era associato a un minor rischio di diabete di tipo 2 (rispettivamente 19% e 21%) rispetto al consumo di meno di una porzione al mese. Il consumo di due o più porzioni a settimana di farina d’avena era associato a un rischio inferiore del 21%, quello di crusca ad un rischio inferiore del 15% mentre per il germe di grano e il riso integrale il rischio si abbassava del 12%.

da Repubblica.it, 9/7/2020