Concimare la terra con il mare

Un’azienda agricola di Burgos in Spagna vende un fertilizzante biologico a base di alghe e microrganismi per migliorare la produttività agricola.
Il concime proviene dalla lavorazione di alghe cotte da una fabbrica di addensanti alimentari, grazie alla collaborazione scientifica dell’Universita' di Valladolid che ha perfezionato il prodotto. Il concime aumenta la produzione fino al 15% (a seconda del tipo di coltura), arricchisce e protegge il suolo e aumenta le difese della pianta contro lo stress ambientale. L'Unione Europea incoraggia l'uso di fertilizzanti organici.
L'idea di concimare i raccolti con le alghe nacque circa due millenni fa in Cina e successivamente si è poi diffusa in tutto il mondo. L'azienda, nata nell'ambito della economia circolare, offre vari prodotti, come il bokashi di alghe, che non è un piatto asiatico ma il concime bio più importante, confezionato in sacchetti da 2,5 o 40 litri, costituito da alghe rosse chiamate gelidium e gracilaria, a cui si aggiungono oltre ai microrganismi, la corteccia di pino per stabilizzare l'umidità. La lavorazione avviene con una soluzione liquida per irrigare vaste aree in modo da migliorare la vita microbica del terreno e con un altro biofertilizzante che accelera il metabolismo delle colture. Questa azienda produttrice ha vinto il premio Quality Innovation Award di Pechino ed il premio Emprendedores XXI de La Caixa (la Cassa di risparmio di Barcellona, la piu' grande d'Europa e terza banca spagnola, ndt), entrambi quest'anno.


da: "El Pais" (Spagna) in Rassegna della stampa estera n. 1299, 13/6/2019