Citronella ai bovini per ridurre le emissioni di gas serra

Gli allevamenti bovini contribuiscono al riscaldamento globale: nelle flatulenze delle mucche ci sono gas a effetto serra, come il metano e l'ammoniaca, che impattano sull'atmosfera, sulla qualità dell'aria e sull'aumento delle temperature. Per dare un'idea del fenomeno, secondo la Fao, l'agenzia per l'alimentazione e l'agricoltura dell'Onu, dagli allevamenti arrivano il 14,5% alle emissioni globali di gas serra; mentre il settore agricolo ha rappresentato il 9,9% delle emissioni totali di gas a effetto serra degli Stati Uniti nel 2018, secondo l'Environmental Protection Agency. Di queste, oltre un quarto erano rappresentate dal metano prodotto del bestiame.
Mettere un freno ai peti delle mucche, per semplificare il ragionamento, potrebbe limitare il fenomeno e aiutare la lotta al riscaldamento globale. Ed è proprio quello che vuole fare Burger King, catena di fast food con oltre 12 mila ristoranti nel mondo: nei giorni scorsi il colosso degli hamburger ha annunciato che cambierà la dieta dei bovini, per un periodo di tempo limitato, inserendo nell'alimentazione degli animali la citronella. Questo accorgimento, secondo le previsioni della società, dovrebbe ridurre del 33% le emissioni di metano degli allevamenti. Ma se da una parte il colosso dei panini ribadisce che la flatulenza «delle mucche non sono cose da ridere», la mossa della catena è stata derisa sui social network.
Burger King ha lavorato con gli scienziati dell'università autonoma dello Stato del Messico e dell'università della California per testare e sviluppare la nuova alimentazione per i bovini: alla dieta quotidiana delle mucche sono stati aggiunti 100 grammi di foglie di citronella. Test preliminari indicano che le foglie di citronella aiutano le mucche a rilasciare meno metano mentre digeriscono il cibo: la graminacea agisce sulla cosiddetta fermentazione enterica, il processo digestivo dei bovini che ha il metano come sottoprodotto.
Dalla strategia ambientale a quella di marketing il passo è breve: dopo aver studiato la nuova dieta anti gas, la catena ha presentato il suo Whopper a emissioni ridotte di metano, prodotto con carne di manzo proveniente da mucche allevate col nuovo regime alimentare, in alcuni ristoranti di Miami, New York, Austin, Portland e Los Angeles.
Fernando Machado, global chief marketing officer, restaurant brands international di Burger King, ha spiegato che l'iniziativa fa parte del framework Restaurant Brands for Good. «In Burger King crediamo che il cibo debba essere buono, conveniente e anche sostenibile», ha osservato, «stiamo rendendo pubblici i risultati del nostro lavoro. È un approccio open source alla soluzione di un problema. Se l'intero settore, dagli allevatori ai fornitori di carne e gli altri brand, potesse agire collettivamente potrebbe ridurre le emissioni di metano che influenzano il cambiamento climatico»

da Italia Oggi, 22/7/2020