Adotta una mucca a distanza e aiuta una malga di montagna

Mai pensato di adottare una mucca? Ma senza portarla in casa, sul balcone o a brucare in giardino: piuttosto con un'adozione a distanza, che lascia la mucca libera di pascolare nei prati delle Alpi e  garantisce una scorta di formaggio artigianale fatto come dio comanda, in cambio di una piccola cifra. Si tratta di un modo simpatico di supportare il lavoro dei piccoli produttori che portano avanti tradizioni di allevamento antiche, impegnative e faticose. Gran parte di queste iniziative esiste da anni, ma mai come in questo momento un piccolo contributo è fondamentale per aiutare le piccole aziende di montagna ad affrontare le difficoltà economiche causate dalla pandemia.
Per adottare una mucca in Valsugana, ad esempio, basta un versamento di 60 euro, dei quali 10 vanno in beneficenza e 50 invece alla malga. Sul sito dedicato puoi scegliere la tua preferita fra sedici diverse e poi individuare anche la singola mucca che ti ispira di più. La quota dà diritto di andare a visitare la mucca durante l'alpeggio in quota, da metà giugno a metà settembre, e di ritirare direttamente alla malga formaggi, burro e altri prodotti caseari per un valore pari ai 50 euro. Quest'anno si è registrato un successone: a fine maggio le adozioni erano già 1750.
Adottando una mucca della Val Vestino, nel Parco Alto Garda Bresciano, si contribuisce a progetti ambientali sul territorio e al mantenimento dei pascoli. La quota include un attestato, un campanaccio e un buono per ritirare i prodotti caseari nelle malghe, e anche in questo caso è possibile andare a fare visita alla mucca adottata durante i mesi estivi.

da Quotidiano.net, 1/6/2020