terra acqua aria sole vita agricoltura cultura

Notiziario di informazione a cura dell'Accademia dei Georgofili

logo_georgofili

14 marzo 2012

top_colonna1

Stampa

Utilità delle piante infestanti

Le piante infestanti crescono più rapidamente, quindi possono occupare gli spazi più velocemente di altre; utilizzano meglio le sostanze nutritive, l'acqua e la luce; producono una maggiore quantità di semi che possono germogliare più prontamente.
La genetica delle piante infestanti è un campo di ricerca ormai diffuso. "Negli Usa,  si sta studiando il genoma di una pianta particolarmente dannosa, l'Amaranthus tuberculatus, la prima erba a essere sequenziata per la ricerca di geni specifici per la resistenza agli erbicidi", racconta Maurizio Vurro, ricercatore del Cnr. "Ottenere dati genomici significativi aiuterà a capire cosa trasforma una pianta in un'infestante. C'è, inoltre, il caso di piante trattate sempre con lo stesso agente chimico, che subiscono mutazioni genetiche o selezionano genotipi resistenti, dando origine a una popolazione di piante 'diversa' e resistente a quell'erbicida".
Ma per 'non fare di ogni erba un fascio', si può però dire che anche quelle cattive possono diventare utili: molte erbe spontanee, infatti, fanno parte sin dall'antichità delle tradizioni alimentari locali.

da: Almanacco della Scienza - N. 4 - 29 febbraio 2012 inter_colonna1
Share |

bottone_invia

Commenti

inter_colonna1
top_colonna3
box_cerca bottom_titolo_box_p bottone_cerca
box_partners bottom_titolo_box_p
  • coltura e cultura
  • agricultura.it
  • agronotizie
  • almanacco delle scienza
  • fresh plaza
  • stilenaturale.com
  • teatro_naturale
  • fertirrigazione
  • il floricultore
  • aset toscana

Copyright 2010 - ACCADEMIA DEI GEORGOFILI - C.F. e P.iva 01121970485

Disclaimer | Privacy | Credits