terra acqua aria sole vita agricoltura cultura

Notiziario di informazione a cura dell'Accademia dei Georgofili

logo_georgofili

27 gennaio 2016

top_colonna1

Stampa

Le verdure? Per l’Università di Granada meglio fritte che lesse

Gli ortaggi "ripassati" o fritti in olio extra vergine di oliva hanno maggiori capacità antiossidanti e più fenoli di quando vengono lessati o cotti in acqua e olio. A dare questa notizia, che rallegra molti di noi, sono i ricercatori dell'Università di Granada che attraverso lo studio “Phenols and the antioxidant capacity of Mediterranean vegetables prepared with extra virgin olive oil using different domestic cooking techniques”, pubblicato su Food Chemistry, ci spiegano come mai l'olio extravergine di oliva sia meglio dell'acqua. Secondo gli scienziati, la frittura sarebbe in grado di migliorare le capacità antiossidanti di questi alimenti così come la quantità di polifenoli, già presenti nella verdura, che aiutano nella prevenzione di patologie degenerative come il cancro, il diabete o la degenerazione maculare. Consapevoli che i vari tipi di antiossidanti presenti nel cibo si modificano quando cucinati, aumentando o diminuendo la concentrazione, gli studiosi hanno deciso di analizzarne le variazioni friggendo, saltando in padella con olio extravergine di oliva, bollendo in acqua o cuocendo in una miscela di acqua e olio diverse tipologie di verdure: patata, zucca, pomodoro e melanzana, tutte e tre in porzioni da 120 grammi l'una e private dei semini e della buccia. Per ogni alimento e per ogni metodo di cottura, sono stati raccolti i dati relativi ai grassi, alla sostanza secca (parte di cibo che resta dopo l'allontanamento dell'acqua), ai fenoli e alle capacità antiossidanti. I risultati hanno mostrato che l'olio extravergine di oliva è in grado non solo di mantenere i fenoli delle verdure, ma di trasferire a queste quelli presenti nell'olio stesso, incrementandone ulteriormente la concentrazione nel prodotto finito. Gli scienziati spiegano inoltre che quasi tutte le cotture permettono un incremento della capacità antiossidante delle verdure. La bollitura è però l'unica a ridurre o non modificarne questa capacità.

Da: Scienze.fanpage.it, 22/01/2016


inter_colonna1
Share |

bottone_invia

Commenti

inter_colonna1
top_colonna3
box_cerca bottom_titolo_box_p bottone_cerca
box_partners bottom_titolo_box_p
  • coltura e cultura
  • agricultura.it
  • agronotizie
  • almanacco delle scienza
  • fresh plaza
  • stilenaturale.com
  • teatro_naturale
  • fertirrigazione
  • il floricultore
  • aset toscana

Copyright 2010 - ACCADEMIA DEI GEORGOFILI - C.F. e P.iva 01121970485

Disclaimer | Privacy | Credits