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Notiziario di informazione a cura dell'Accademia dei Georgofili

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25 novembre 2015

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Il Tuscan Food Quality Center pubblica libretto sugli spin off toscani del settore agroalimentare

Il “Tuscan Food Quality Center” opera dal novembre del 2013. Ne fanno parte 53 soci, espressione dell’intero mondo scientifico toscano (Università e Centri di Ricerca), rappresentanti delle imprese del settore agricolo, della formazione scolastica e professionale, della ristorazione, della comunicazione, della certificazione. Sono rappresentati tutti quei soggetti che hanno un interesse diretto alle finalità che il Centro si prefigge, così come indicate nel suo statuto, ovvero: la diffusione della cultura dell’alimentazione nel suo complesso, intesa come qualità, origine, benefici per la salute. Queste finalità sono perseguite attraverso azioni di formazione e informazione per gli operatori del comparto produttivo, della trasformazione, della ristorazione e per i consumatori. In un progetto approvato dalla Regione Toscana sul Piano Regionale Agricolo e Forestale (PRAF 2014), le cui attività si estendono tra gennaio e dicembre 2015, il Centro ha ritenuto prioritario predisporre iniziative progettuali diversificate che assecondino la pluralità di intenti e di ambiti di interesse dell’associazione e che coinvolgano, di volta in volta, differenti tipologie di soci. Una di queste attività è stata il Progetto SpinA. Ovvero la creazione di una Rete toscana degli Spin-off operanti nel settore Agroalimentare.  L’obiettivo è stato quello di stimolare il confronto sia nell'ambito degli Spin-off operanti in toscana (complessivamente circa 130 distribuiti nei tre atenei toscani, Scuola Superiore Sant’Anna e CNR) su tematiche attinenti o applicabili al settore agroalimentare, sia tra gli stessi Spin-off e le imprese delle varie filiere produttive allo scopo di creare un coordinamento tra i detentori delle conoscenze tecnico-scientifiche che sono alla base della innovazione e i potenziali utilizzatori (imprese) di tali competenze.  Per questo, è stata svolta un’indagine volta ad individuare i gruppi di ricerca che operano in ambiti applicabili o connessi al settore agroalimentare. Sono risultati 29 gli Spin-off che hanno dichiarato di operare nel settore e hanno aderito al progetto, compilando una scheda poi pubblicata nel “Libretto SpinA”. Sono state altresì realizzate iniziative (incontri, seminari, piattaforma informatica, pubblicazioni o altro materiale), volte alla creazione di connessioni. Il 20 luglio us, presso l’Az. Villa Montepaldi (S. Casciano Val di Pesa), il Centro ha organizzato una giornata riservata agli Spin-off, volta alla reciproca conoscenza: ciascuno ha avuto spazio per raccontare le proprie attività ed esperienze sviluppate in ambito agroalimentare o applicabile a tale settore. La creazione di connessioni tra Spin-off e potenziali utilizzatori delle loro conoscenze e innovazioni vuole essere attuata dando massima divulgazione del progetto e del relativo “Libretto SpinA” (qui allegato in PDF)

“Libretto SpinA”



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