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Notiziario di informazione a cura dell'Accademia dei Georgofili

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17 giugno 2015

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La mantide negligente

di Santi Longo

Negli ambienti mediterranei, aridi e con scarsa vegetazione, è comune la Mantide nana europea Ameles spallanzania (Rossi). Il genere Ameles (che in greco vuol dire “negligente”) ha una distribuzione mediterraneo-turanica, include una trentina di specie, 13 delle quali presenti nell’area mediterranea. La xero-termofila A. spallanzania, ha una distribuzione mediterranea magrebina e una notevole variabilità morfologica; in Marocco sono state descritte A. modesta e A. africana, entrambe riconducibili ad A. spallanzania. Elevata è la sua plasticità biologica; nella zona continentale del Nord Italia, dove è stata recentemente riscontrata, sverna da uovo. Mentre al Sud, compresa la Sicilia, dove è comune anche sull’Etna fino a quota 1500 m s.l.m., svolge due generazioni e gli esemplari della seconda generazione, svernano in fessure o sotto le pietre; essi riprendono l’attività all'inizio del mese di giugno dell'anno successivo; gli adulti sono attivi da luglio a novembre. Essi hanno ridotte dimensioni corporee (da 2 a 3 cm), sono di colore variabile dal verde al marrone, con spiccato dimorfismo sessuale. Le zampe anteriori sono raptatorie, mentre le posteriori sono sviluppate e di tipo saltatorio. I maschi sono dotati di ali sviluppate, mentre le femmine hanno ali ridotte e addome dilatato. La Mantide nana è un’attiva predatrice di grilli, farfalle, api e mosche che si posano sui fiori. A differenza di quanto noto per la Mantide religiosa non sono stati riportati casi di cannibalismo da parte delle femmine nei confronti dei maschi durante l’accoppiamento. Le femmine fecondate, in estate-autunno, costruiscono caratteristiche ooteche sub triangolari di colore grigiastro, lunghe 8-10 mm, munite di una carena longitudinale, nelle quali depongono da 50 a 80 uova. Gli stadi giovanili (neanidi e ninfe) mantengono l’addome rivolto verso l’alto e spiccano piccoli salti per catturare soprattutto afidi, psille, cicaline e spesso anche vespette parassite di insetti fitofagi. La loro attività predatoria indifferenziata fa sì che risultino utili se catturano insetti dannosi, oppure nocivi se catturano in prevalenza insetti utili quali le api.


The careless mantis

The Dwarf European Mantis Ameles spallanzania (Rossi) is common to arid Mediterranean environments with scarce vegetation. The genus Ameles (meaning “careless” in Greek) has a Mediterranean-Turanian distribution. It includes about thirty species, thirteen of which are found in the Mediterranean area. The Dwarf Mantis is an active predator of crickets, butterflies, bees, and flies that land on flowers. Unlike the praying mantis, reports of cannibalism by females against males during mating have not been reported. Its indiscriminate predatory activity makes it useful when it catches insect pests and harmful when it mainly catches such beneficial insects as bees.



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