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Notiziario di informazione a cura dell'Accademia dei Georgofili

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23 gennaio 2013

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Il ruolo dell’agricoltura nel mitigare l’effetto serra

La sezione Centro Ovest dell'Accademia dei Georgofili, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali dell’Università di Pisa, ha organizzato una giornata di studi sul ruolo svolto dall’agricoltura nelle emissioni - assorbimenti di gas serra.

di Marco Mazzoncini

Negli ultimi 100 anni la presenza di gas nell’atmosfera è aumentata progressivamente, anche a seguito di un uso esponenziale dell’energia fossile, a sua volta legato alle attività produttive dell’uomo e al diffondersi di uno stile di vita sempre più bisognoso di energia. Ciò ha prodotto un innalzamento delle temperature del Pianeta e un progressivo cambiamento del clima. Anche l’agricoltura è responsabile dell’aumento della concentrazione dei gas serra in atmosfera; a livello nazionale si stima che essa contribuisca per circa il 7% delle emissioni complessive. Queste derivano indirettamente dalla produzione, trasporto e utilizzazione dei fertilizzanti, dei fitofarmaci, erbicidi, gasolio, ecc., e direttamente, anche dai terreni agricoli e dagli animali in allevamento. Anche il cambiamento dei sistemi di trasformazione, trasporto e distribuzione dei prodotti alimentari, avvenuto dal dopoguerra a oggi, ha contribuito in modo apprezzabile all’aumento dei gas serra. Ma l’Agricoltura può contribuire contemporaneamente alla riduzione della presenza di questi gas in atmosfera. La ricerca nel settore agronomico sta concentrando il proprio interesse verso lo studio delle tecniche e dei sistemi di produzione vegetale e animale a maggiore capacità di assorbimento di gas serra.
Sono state identificate tecniche di lavorazioni del terreno, di concimazione, di gestione dei seminativi e degli arboreti in grado di ridurre in modo significativo le emissioni di gas serra e/o aumentarne la capacità di assorbimento degli stessi. Anche nel settore zootecnico la riduzione delle emissioni di metano e protossido di azoto (i gas serra maggiormente connessi alle attività zootecniche), può avvenire attraverso una corretta scelta delle strategie di alimentazione degli animali e un’attenta gestione dei reflui. Inoltre la riduzione delle emissioni di gas serra in agricoltura può essere realizzata introducendo nelle aziende agricole “sistemi di produzione” che prevedono l’applicazione di tecniche in grado di ridurre le emissioni di tali gas. Tra questi, l’agricoltura biologica è considerata uno dei sistemi di produzione più efficienti, grazie alla sostanziale riduzione delle emissioni indirette, cioè quelle legate all’impiego di mezzi tecnici. 
L’importanza ambientale di questa tematica deve indurre la ricerca scientifica a valutare l’impatto dei cambiamenti climatici e di una disattenta gestione del territorio in termini di emissioni di gas serra separatamente da altri potenziali impatti quali l’inquinamento delle acque e il degrado del suolo.
E’ dunque sempre necessario inquadrare l’analisi delle emissioni in un approccio capace di considerare l’insieme degli effetti ambientali in gioco.

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