Vino: si stappa il novello con due settimane di anticipo

La Coldiretti rende noto che il vino novello Made in Italy, con circa 2 milioni di bottiglie della vendemmia 2018, potrà essere gustato da martedì 30 ottobre. Quest'anno quindi è anticipato di oltre due settimane rispetto al concorrente Beaujolais nouveau francese, che si potrà assaggiare solo a partire dal 15 novembre.
Il vino novello viene consumato soprattutto in abbinamento con i prodotti autunnali come le caldarroste, che quest'anno fanno registrare uno storico ritorno con un raccolto record di 30 milioni di chili, in aumento dell'80% rispetto a cinque anni fa. Questo “vino giovane” è leggero e con bouquet aromatico. Deve le sue caratteristiche al metodo di vinificazione utilizzato messo a punto dal ricercatore francese Flanzy ed è fondato sulla fermentazione carbonica di grappoli integri di uve che vengono poi spremute a distanza di una decina di giorni, per un vino delicato che di solito si attesta sugli 11 gradi ma che può raggiungere anche i 12 gradi.


da Agrapress n. 6261, 29/10/2018