Vento contrario per gli investimenti nelle rinnovabili

Nel primo trimestre del 2012 l’andamento degli investimenti in energie rinnovabili, su scala mondiale, registra un calo del 28%, secondo i dati pubblicati da Bloomberg Energy Finance.
Quale può essere la causa dopo un anno, il 2011, da record? Essenzialmente le modifiche della politica di sostegno pubblico alle energie verdi, sia negli Stati Uniti che in Europa, considerata troppo costosa mentre i Paesi crollano sotto i debiti. I costi di produzione possono crollare e, in particolare per il fotovoltaico e l’eolico terrestre, gli investitori devono affrontare una grande incertezza per quanto riguarda il quadro normativo.
Nell’attuale clima economico, gli analisti di Bloomberg non intravedono una ripresa negli investimenti per i prossimi 12 mesi. Ma non c’è dubbio, dicono, che per le energie rinnovabili, i venti favorevoli si leveranno di nuovo.

Da: Le Figaro (cfr. Agrapress n°977 – 2012)
Foto: liberainformazione.org