Prevenzione degli incidenti sulle macchine agricole

Nei primi due mesi del 2010, tra le cause principali degli infortuni mortali nei settori maggiormente coinvolti (agricoltura, 26,1%, ed edilizia, 24,6%) ci sono la caduta dall’alto di materiali, il contatto con mezzi o oggetti in movimento e il ribaltamento di macchine agricole in movimento.

di Angela Calvo
Da più di 35 anni la sicurezza dell’operatore in caso di ribaltamento del conducente della trattrice è assicurata da una struttura di protezione collocata attorno al posto di guida (sistema di prevenzione di tipo passivo: non impedisce l’accadimento dell’incidente, ma mira a limitarne le conseguenze negative).
Dal punto di vista legislativo, in Italia esistono obblighi ben precisi, a carico sia del datore di lavoro (D.Lgs. 81/08) che dei costruttori (Direttiva 2006/42/CE) per proteggere i lavoratori dalle conseguenze di ribaltamenti e di caduta di oggetti dall’alto. Rispetto alla Direttiva Macchine previgente, quella attuale considera in modo diverso il rischio di ribaltamento da quello di rovesciamento laterale.
Analogamente, in caso di rischi connessi a cadute di oggetti o di materiali, la macchina deve essere munita di una struttura di protezione adeguata capace di garantire un volume limite di deformazione.
Nel sito dell’ISPESL (www.ispesl.it) sono riportate le linee guida per dotare le trattrici, che ne sono ancora sprovviste, di dispositivi di sicurezza. Molte trattrici continuano infatti a non avere sistemi di protezione.