La Via della Seta sia occasione per estendere tutti i protocolli con la Cina

La Camera ha approvato la mozione di maggioranza in relazione alla sottoscrizione di un’intesa con la Cina sulla cosiddetta "Via della Seta". Tale atto può essere l'occasione giusta per incrementare gli scambi commerciali nel settore ortofrutticolo e fare in modo che l'Italia sia messa alla pari altre nazioni europee". Nei confronti della Cina, infatti Francia e Polonia hanno il protocollo di intesa per le mele; La Spagna per uva e drupacee, Paesi Bassi e Belgio per le pomacee. Meglio ancora se l'Unione europea si presentasse come un unico macro-stato anche in tema di export. Secondo dati Istat, le importazioni agroalimentari dalla Cina hanno superato del 35% il valore delle esportazioni Made in Italy del settore nel 2018, a conferma della necessità di un riequilibrio dei rapporti commerciali.
Le esportazioni di prodotti agroalimentari italiani in Cina hanno raggiunto nel 2018 un valore di 439 milioni di euro, più che triplicato negli ultimi 10 anni ( 254%), con la progressiva apertura del gigante asiatico a stili di vita occidentali, ma che resta ancora molto inferiore alle importazioni che, nel settore, sono state pari a 594 milioni.


da: Agrapress n.2234, 18 marzo 2019