Indagine nazionale rischio caldo e lavoro. Il progetto “WORKLIMATE”

L'indagine nazionale rischio caldo e lavoro è disponibile fino al 30 settembre 2020 al seguente link https://forms.gle/jfnoh1oByuoTdo36A 
Il questionario, è rivolto a tutti i lavoratori senza restrizione di categoria, e si compone di diverse sezioni utili a fornire un quadro quanto più esaustivo possibile sulle tematiche della percezione del rischio, della conoscenza del rischio da calore, di infortuni e misure di prevenzione e politiche del lavoro, aspetti ambientali e organizzativi per la prevenzione del rischio, e la percezione personale della salute.
La compilazione del questionario darà un importante contributo alla buona riuscita dell'indagine e del progetto.

Il cambiamento climatico sta determinando un aumento della frequenza e dell'intensità delle ondate di calore durante il periodo estivo e si stima che circa il 30% della popolazione mondiale è attualmente esposta a condizioni di caldo particolarmente critiche per la salute per almeno 20 giorni all'anno. I lavoratori, in particolare quelli che trascorrono la maggior parte delle loro attività all'aperto, sono tra i soggetti più esposti agli effetti del caldo e in generale a tutti i fenomeni atmosferici. La situazione quest'anno è ulteriormente aggravata dall'emergenza COVID-19 che, tra le varie restrizioni, rende necessario in molte situazioni anche l'impiego di veri e propri dispositivi di protezione individuale e/o misure igieniche come le cosiddette "mascherine di comunità" .

Questa indagine si inserisce all'interno delle attività del progetto di ricerca  BRIC Inail 2019 in collaborazione con Consiglio Nazionale delle Ricerche (Istituto per la BioEconomia), Azienda USL Toscana Centro (UFC Epidemiologia-UFS CeRIMP del Dipartimento di Prevenzione di Firenze), Azienda USL Toscana Sud Est (Laboratorio di Sanità Pubblica Agenti Fisici di Siena); Dipartimento di Epidemiologia, Servizio Sanitario Regionale Lazio\ASL Roma 1; Consorzio LaMMA (Laboratorio di Monitoraggio e Modellistica Ambientale per lo sviluppo sostenibile)  e Inail - Dipartimento Di Medicina, Epidemiologia, Igiene Del Lavoro Ed Ambientale  (Laboratorio di Epidemiologia Occupazionale e Ambientale)  con l'obiettivo generale di approfondire le conoscenze sull'effetto delle condizioni di stress termico ambientale (in particolare del caldo) sui lavoratori, con un'attenzione specifica alla stima dei costi sociali degli infortuni sul lavoro.

Per maggiori informazioni sul progetto è possibile consultare il seguente link: https://www.worklimate.it/