Il mistero degli OGM persevera

La Corte di Giustizia della U.E. ha sentenziato che gli OGM rispondono a questioni pregiudiziali, riguardando argomenti antecedenti al nuovo quadro normativo in materia di coltivazione del mais. 
La CIA agricoltori e il suo Presidente, Dino Scanavino, ribadiscono che da decenni non sono mai emersi i rischi paventati senza prove, applicando un “principio di precauzione “ incredibilmente dimenticato quando si è trattato di importare OGM per la nutrizione dei nostri animali.
Tutto ciò induce giustamente il Presidente Scanavino ad aprire un dibattito sugli interrogativi avversi e sul razionale futuro per alcune piante che sono liberamente coltivate in Paesi dai quali continuiamo impunemente a importarle. Richiede chiare spiegazioni alla Corte Europea responsabile, ai politici e burocrati, senza continuare a fermare il progresso delle tecnologie sempre più avanzate, per nutrire e tutelare popoli sempre più numerosi. 


Da Agrapress, N. 5642 del 14 settembre 2017