Il colore dei pomodori neri è genetico

Ricercatori della Scuola Superiore Sant’Anna hanno pubblicato sulla rivista scientifica internazionale Frontiers in Plant Science l’identità del gene responsabile della pigmentazione viola scuro del SunBlack, il pomodoro con buccia nera ricchissimo di antociani.
Dal 2008, del pomodoro nero SunBlack è stata studiata, con la collaborazione di quattro università italiane, questa particolare pigmentazione della buccia dovuta alla sintesi di antociani, molecole antiossidanti di norma assenti nel pomodoro. Il SunBlack è il risultato di un incrocio tra due linee di pomodoro, una denominata Anthocyanin Fruit (Aft) e un’altra chiamata atroviolacea (atv). Mentre Aft presenta una lieve pigmentazione violacea nei frutti, atv ha le foglie ricche di antociani ma non lo sono i frutti.
Si tratta di un gene derivato probabilmente da un incrocio accidentale con una varietà di pomodoro selvatico, responsabile della repressione della sintesi degli antociani. Nella sua variante atv è inattivo e quindi in assenza del repressore molecolare la sintesi di antociani può avvenire. Nelle altre varietà di pomodoro a frutto rosso, invece, il repressore è attivo e impedisce la produzione di antociani.
La scoperta può rendere molto più semplice selezionare nuove varietà di pomodoro nero SunBlack, poiché la conoscenza della sequenza di DNA consente di verificare l’avvenuto incrocio, senza dover attendere la produzione dei frutti per verificare l’effettiva presenza di antociani.


da: Teatro Naturale, 8/6/2018