Il cibo che esportiamo deve essere sempre e solo coltivato, prodotto ed elaborato in Italia (Made in Italy)

Nel mondo, con le esportazioni agroalimentari, il Made in Italy ha superato per la prima volta, nel gennaio 2018, un incremento del 12, 8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. E’ quanto emerge da un’analisi della Coldiretti sui dati ISTAT relativi al commercio estero nel 2018.
Il Presidente della Coldiretti, Roberto Moncalvo ha però affermato che “l’andamento sui mercati internazionali potrebbe ulteriormente migliorare con una più efficace tutela nei confronti della “agropirateria” internazionale, che fattura oltre 60 miliardi di euro, utilizzando impropriamente parole, colori, località, immagini, denominazioni e ricette che richiamano l’Italia con prodotti taroccati che non hanno nulla a che fare con la realtà nazionale”.