Gestione forestale: protezione dell'acqua e dall'acqua

di Marco Marchetti
La funzione protettiva del suolo e delle acque da parte delle foreste è riconosciuta da tempo. A causa dell’incremento demografico nelle aree urbane e dell’abbandono degli spazi rurali è necessario però recuperarne la valenza per interpretare questo nuovo servizio ecosistemico.
In tutto il mondo cresce il fabbisogno idrico idropotabile, dell’agricoltura e dell’industria, provocando tensioni e conflitti tra i diversi fruitori che si contendono la risorsa e accentuando gli stress sull’ambiente.
Serve soprattutto una nuova consapevolezza della difesa del territorio, indirizzata verso un equilibrio efficace: sicurezza ambientale ed equità sono necessarie per garantire la protezione dell’ambiente.
Nei nostri territori assistiamo da decenni ad aspetti di vera e propria occupazione, cui conseguono usi del suolo insostenibili per l’ambiente e per la qualità della vita, con aumento di rischi idrogeologici.
Il ruolo protettivo svolto dalle foreste nei confronti di elementi di rischio è ampiamente riconosciuto, con benefici, oltre che sul suolo, sulla qualità della risorsa idrica. Se opportunamente gestite, le foreste svolgono un ruolo molto importante per la protezione dell’ambiente e per la qualità della vita, grazie ai numerosi beni e servizi che generano.
È quindi indispensabile instaurare un rapporto di continuità nella pianificazione forestale e territoriale su basi ecologiche, tra quella di bacino, le esigenze di habitat e specie e la funzionalità dei sistemi ambientali, agricoli e forestali anche rispetto alle esigenze della collettività.

(FOTO varesenews.com)