Ecco come l'olio di oliva extravergine previene le malattie degenerative

Una tavola rotonda per parlare di olio d’oliva campano e dei suoi effetti benefici, ma anche di innovazione tecnologica e scientifica. Questi i temi del convegno “L’olio d’oliva campano: alla riscoperta del gusto e delle tradizioni”, che si è svolto al Centro Ricerche Oncologiche di Mercogliano, al quale ha partecipato anche il georgofilo Donato Matassino.
“Si parte della nutrizione per dare un contributo alla prevenzione delle malattie degenerative - ha detto il prof. Matassino -  ed è’ stato trovato nell’olio extravergine d’oliva un elemento importante per la prevenzione di queste malattie”. È stato rilevato che 50 grammi al giorno di olio extravergine d’oliva sostituiscono il 10% della dose di ibuprofene, che ha note proprietà antinfiammatorie. Il convegno ha inoltre confermato l’importanza della l’interazione con l’ambiente in cui si vive. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha introdotto il concetto di “geografia della salute”. E l’uso dell’olio extravergine d’oliva ne rappresenta un tassello importante.

Foto: www.euganeamente.it