Corridoi per gli animali contro la frammentazione delle foreste

E ’ stato presentato alla Conferenza ministeriale per la protezione delle foreste europee, che si è svolta ad a Oslo pochi giorni fa, il nuovo rapporto sullo stato delle foreste d’Europa. Da quanto emerge, le foreste europee crescono di anno in anno di circa 800 mila ettari costituendo un quarto della superficie delle foreste mondiali. Quindi il vecchio continente è la regione più ricca di boschi al mondo, ospitando circa 1,02 miliardi di ettari, un polmone verde che ha assorbito 870 milioni di tonnellate di Co2 ogni anno tra il 2005 e il 2010: una risorsa insostituibile per combattere i gas serra. L’unico problema pare essere la frammentazione delle aree verdi, dovuta prevalentemente all’urbanizzazione. L’allarme lanciato dal Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente ha sottolineato come questo renda più difficoltosa la vita animale all’interno delle foreste impedendo a questi ambienti di diventare delle riserve di biodiversità. Questo fenomeno investe soprattutto la Spagna, la costa nord del Mediterraneo e il centro Europa, e contribuisce a rendere i boschi molto più vulnerabili agli effetti dell’inquinamento e del cambiamento climatico. Secondo il Programma delle Nazioni Unite occorre dunque aumentare le connessioni tra le foreste, creando dei “corridoi verdi”.

da Stile Naturale, 16 giugno 2011 - Info: www.foresteurope2011.org