Api e agrofarmaci sotto la lente dell'Efsa

L'Efsa, Autorità europea per la sicurezza alimentare, ha pubblicato uno studio sullo stato dell'arte in materia di rischi per api da miele, bombi e api solitarie derivanti dagli agrofarmaci.
Partendo da questo lavoro l'Efsa svilupperà poi specifiche linee guida per valutare eventuali rischi per le api connessi all'utilizzo di prodotti fitosanitari, di cui potranno avvalersi i soggetti coinvolti nella loro valutazione e dei principi attivi in essi contenuti, tra cui l'industria e le autorità pubbliche.
Il parere pubblicato sui presupposti scientifici che costituiranno il fondamento delle linee guida è stato richiesto dalla Commissione Europea e risponde alle preoccupazioni sempre più diffuse tra i membri del Parlamento europeo e le associazioni di apicoltori circa l'adeguatezza dell'attuale modello di valutazione del rischio.
Attualmente gli esperti scientifici dell'Efsa stanno sviluppando un programma di lavoro dedicato e coordinato relativo alle api nei settori degli agrofarmaci, della salute di animali e vegetali e degli organismi geneticamente modificati. L'Autorità sta inoltre effettuando un'analisi delle carenze in materia di valutazione del rischio e raccolta dei dati e individuerà aree bisognose di ulteriore ricerca.
Gli esperti dell'Efsa di agrofarmaci stanno anche predisponendo una dichiarazione scritta su due articoli recentemente pubblicati sulla rivista Science che suggeriscono un nesso tra neonicotinoidi e sopravvivenza delle colonie di api.

Da Agronotizie  n° 347, 31 maggio 212
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